“Corpi distanti/d’istanti”: sette giovani fotografe alla galleria Lattanzi
CARRARA. “Corpi distanti” o “d’istanti”, sono le due chiavi di lettura della mostra fotografica curata da Marco Signorini, docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Carrara, allestita presso la Galleria Valeria Lattanzi – Contemporary Art in via Cavour 6, e inaugurata ieri nell’ambito di White Carrara Downtown 2019.
“Distanti” dai luoghi comuni che considerano la fotografia un semplice scatto di realtà e non un’opera d’arte, “d’istanti” perché l’istante di un clic mette in atto un processo concettuale e diventa occasione espressiva di un personale modo d’essere, di pensare e di percepire la vita. «Credo molto nella potenzialità delle nuove generazioni, ci sono tantissimi artisti giovani emergenti ed è una bella opportunità quella che diamo loro di poter esporre le proprie opere all’interno di una vera galleria d’arte al centro di Carrara» afferma Valeria Lattanzi, che ha deciso di aprirla nel 2017 in onore del padre scomparso Danilo, promettente pittore contemporaneo con all’attivo più di 500 opere, moltissime mostre in giro per l’Italia e che è stato il più giovane espositore alla Biennale di Venezia a soli 18 anni. «Quando si è sposato, mio padre ha smesso di esporre per seguire l’attività di antiquariato di famiglia, ma ha continuato a dipingere. Era giusto secondo me riprendere le sue opere, catalogarle e restituirle alla città. Ho iniziato con una mostra bi-personale di mio padre e Pietro Pelliccia, poi ho ospitato personali e collettive di artisti del panorama nazionale e internazionale».
Le fotografie in mostra sono opera di 7 artiste donne, tutte giovanissime e studentesse dell’Accademia, alcune già laureate come Alessia Bressan, genovese, appassionata di editoria fotografica, vincitrice della menzione speciale al Photoluxfestival, e Gennifer Deri di Cardoso con all’attivo diverse mostre e riconoscimenti. Altre stanno frequentando il biennio nei vari indirizzi, come Noela Lotti di San Giuliano, Naomi Casà di Sarzana, Caterina Castelli di Varese, Maria Chiara Gagliardi di Sassari e Arianna Meini di Pontedera.
Dice il professor Signorini: «Non si tratta di una mostra di fine corso, ma ho selezionato artiste che avevano realizzato opere “sostanziose”, interessanti anche perché l’occhio femminile è più sensibile e raffinato di quello maschile».
La mostra rimarrà aperta da oggi al 6 luglilo, tutti i martedì e i sabato 16- 19.30. Per informazioni www.galleriavalerialattanzi.it. —
Damiela Marzano
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