Il Tirreno

parla il gestore 

«Capiamo i problemi pronti a collaborare»

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Gaia, che gestisce i depuratori del Lavello, la istanza di accesso agli atti l’ha ricevuta. E assicura di aver messo a lavoro i tecnici per garantire una risposta in tempi brevi (la legge riconosce 30 giorni di tempo).

In ogni caso, il gestore ricorda che «dalla prima settimana di maggio, il depuratore Lavello 1 lavora nella nuova configurazione potenziata. I lavori di efficientamento realizzati, pari a 1,2 milioni, oltre ai lavori per 2 milioni di euro per il completamento delle opere di mitigazione ambientale, sono conclusi. Le lavorazioni mettono l’impianto in condizioni di affrontare la stagione estiva con una capacità migliorata: il depuratore sta mostrando un funzionamento regolare, seppur in fase di assestamento. L’impianto è seguito e monitorato dallo staff tecnico di Gaia che esegue controlli settimanali in ingresso, in uscita e nei punti di monitoraggio interno. Inoltre, alla fine del ciclo depurativo lo scarico è sottoposto a disinfezione. Le analisi - spiega Gaia - mostrano che dalla fine di aprile lo scarico ha rispettato i parametri».

«Sugli odori - prosegue il gestore - è all’attenzione di Gaia la progettazione delle opere che consentiranno una consistente riduzione delle emissioni mediante copertura delle zone trattamento fanghi e la realizzazione di impianti per la filtrazione aria. Comprendendo le preoccupazioni degli operatori, siamo disponibili a collaborare per individuare con chiarezza quali possano essere le cause del divieto. Gaia e sta predisponendo una relazione tecnica, in risposta alla richiesta di accesso agli atti che verrà inoltrata nel rispetto di tempi e modalità di legge». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web