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«Fanno il posteggio per tir ma non ci mettono piante» Mencarelli all’attacco

Benedetta Bianchi
«Fanno il posteggio per tir ma non ci mettono piante» Mencarelli all’attacco

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massa. «Anche nell'ultimo consiglio comunale abbiamo avuto la prova tangibile che la tutela dell'ambiente è all'ultimo posto nella scala delle priorità del sindaco Francesco Persiani e della sua maggioranza». È l’attacco di Luana Mencarelli (M5s) dopo la risposta ricevuta all'interrogazione sul parcheggio “Grendi” nel consiglio comunale di lunedì.

Nel suo atto la consigliera del Movimento 5 stelle ha chiesto chiarimenti sul progetto del parcheggio di via Massa Avenza, modificato rispetto a quello pubblicato nell'ottobre 2018, e a cui sono stati aggiunti un servizio igienico a disposizione dei fruitori dell'area, «ma lì le fognature nere sono molto carenti», colonnine elettriche per l'alimentazione dei tir e la raccolta e canalizzazione delle acque reflue. Ma soprattutto Mencarelli ha fatto notare l'incompatibilità tra la realizzazione dell’opera e il Regolamento del verde che prevede due alberi ogni tre posti auto, mentre nel progetto se ne indicano solo sette per 46 stalli per camion a cui si aggiungerebbero altri 22 parcheggi per le auto.

L'assessore Marco Guidi ha ammesso, su questo punto, di aver accolto la segnalazione: «Dovevano essere collocate 46 piante, ma non è fattibile dal punto di vista tecnico; verrà comunque realizzata una variante migliorativa con la piantumazione di altre 21 essenze arboree per creare una maggiore barriera a protezione dei mezzi». Per quanto riguarda gli altri aspetti, invece, ha ribadito che le modifiche sono state apportate dalla ditta in sede di gara, ad offerta migliorativa, e che quindi il progetto non necessitava di una variazione né cambia il costo totale. Anche alla richiesta di carotaggi o analisi per accertare lo stato dell'area, l'assessore ha tranquillizzato sul fatto che «le terre asportate sono state oggetto di caratterizzazione». Tutto verificabile dagli atti.

Chiara, però, la posizione dei pentastellati: «è la dimostrazione che il parcheggio non è posto nell'area corretta». «Gli alberi hanno un ruolo fondamentale per ridurre il livello di Co2 a cui sono già esposti i residenti di via Massa Avenza e che inevitabilmente peggiorerà con il parcheggio – critica la consigliera Mencarelli - già 46 piante sarebbero state poche, figuriamoci 21: sono una vera offesa ad una zona della città che più di altre ha sofferto e soffre ancora le conseguenze dell'inquinamento. Quest'opera è un vero pugno in faccia ai residenti» ha concluso la consigliera. —

Benedetta Bianchi



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