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Tentò di investire la ex Condannato a due anni

L.R.D.
Tentò di investire la ex Condannato a due anni

Un uomo di 65 anni dovrà scontare la pena per stalking Non accettò la fine della relazione con la madre dei suoi figli

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massa. La ex compagna aveva anche ritirato la querela cercando forse di alleggerire in parte la situazione del padre dei suoi figli. Ma l’accusa per stalking, e il processo conseguente, sono andati avanti. Avanti, fino alla condanna di ieri: due anni e un mese comminati a un uomo di 65 anni per avere perseguitato la moglie. I racconti portati in aula dai testimoni, donna compresa, d’altronde erano duri: gomme tagliate dell’auto, persino un tentativo d’investimento con la sua macchina.

Stavano insieme da tempo, infatti avevano anche avuto dei bambini. Una relazione che aveva avuto problemi e che a un certo punto aveva cominciato a declinare in maniera netta. Tanto da fare decidere a lei, alla fine, che in quel modo non c’era più nulla da fare. E che sarebbe stato meglio chiuderla, per non continuare a logorarsi.

Una decisione non gradita dal compagno, convinto che quella relazione non dovesse finire invece. O che fosse lei a potere stabilire quando e come dovesse succedere.

Inizia così dunque un periodo terribile nella vita della donna. Perché prima si parte con una persecuzione più leggera, per quanto invasiva. Telefonate, appostamenti, che vanno avanti anche per lungo tempo. Ma no n si ferma a questo.

Dopo qualche tempo attende che non ci sia nessuno, si avvicina all’auto dell’ex compagna e le squarcia i copertoni. Ed è un episodio che chiaramente fa pensare alla donna che la situazione sia fuori controllo.

Ancora di più chiaramente la spaventa l’aggressione con l’auto mentre lei è a piedi. Ed è un punto di non ritorno che poi darà il via alla querela e alla vicenda giudiziaria. È tempo di tutelarsi, di non permettere che quell’ossessione sfoci in un finale terribile. Come spesso accade, nei casi di stalking, caratterizzati in molte occasioni da un crescendo di minacce e violenze che può arrivare al femminicidio o a violenze comunque irreparabili.

Nel corso del processo la donna, che è parte civile difesa dall’avvocato Riccardo Ragusa, ritirerà la querela sporta nei confronti dell’ex marito.

Lui attende e segue il processo dal carcere, dove si trova per motivi diversi da questa storia. Alla fine arriva la sentenza del giudice Ermanno De Mattia ed è di condanna. E se il pm aveva chiesto due a nni, il giudice stabilisce invece che l’uomo dovrà farne due e un mese. —

L.R.D.

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