Sicurezza
«Tanta fatica e gioco di squadra, così nasce la Carrara Downtown»
Viaggio nei volti e nelle storie di chi lavora dietro le quinte della kermesse Fabio Frenk Franchini: e pensare che sono entrato alla Imm come tuttofare
carrara. I colleghi, di quella che lui stesso definisce una “squadra affiatata e ben oliata” lo definiscono «l’anima social e chiacchierona della fiera».
Lui, Fabio Frenk Franchini, marinello doc di 40 anni, in quella fiera, la Internazionale Marmi e Macchine, ci è praticamente cresciuto.
È entrato alla Imm poco più che ventenne, come semplice ausiliario.
«In realtà ero un vero e proprio tuttofare - dice - mi occupavo di ogni cosa e tappavo i buchi, ad esempio quando si trattava di strappare i biglietti di ingresso: ricordo che la mia prima esperienza fu proprio a una fiera del marmo».
Frenk, come lo chiamano gli amici, dalla Imm non se ne è più andato. Ci è cresciuto e ha fatto carriera: adesso è infatti responsabile dellpufficio tecnico della Internazionale Marmi Macchine, si occupa della parte organizzativa di fiere, convegni ed eventi, come ad esempio la White Carrara Downtown. A quella, ora, e alla Marble weeks, prima, ci lavora con passione da nove anni. Fin dalla primissima edizione.
Fabio, come nasce il suo legame con la Imm?
Ero uno dei tanti ragazzi che trovava lavoro durante le fiere, allora c’era quella del marmo. Sono entrato come ausiliario per strappare i biglietti e dare una mano in giro. Poi non me ne sono più andato».
Cosa le ha insegnato il suo lavoro?
Mi ha insegnato senza alcun dubbio che con impegno e fatica si possono raggiungere i risultati. E mi ha insegnato a gestire l’ansia: se ne accumula davvero tantissima soprattutto quando si devono mettere in cantiere i grandi eventi.
Che cosa le dà più soddisfazione?
Ho la fortuna e il privilegio di lavorare con una squadra ben oliata: questa è già una grande soddisfazione. A livello lavorativo, poi, vedere il lavoro progettato che, dalla carta, diventa qualcosa di concreto mi lascia sembra stupefatto.
Quanta fatica c’è dietro la White Carrara Downtown?
Lavoriamo tanto, anche oltre 10 ore, soprattutto quando siamo a ridosso o in pieno svolgimento degli eventi. Di solito funziona così: gli uffici fanno il progetto, poi ci coordiniamo con il tavolo tecnico a cui siedono i soggetti coinvolti nella kermesse per quel che riguarda tutti i vari aspetti, dalla sicurezza all’allestimento dei palchi fino al posizionamento delle sculture e delle varie opere. Poi procediamo a mettere in piedi la manifestazione vera e propria, con un grande lavoro di squadra.
Viene dipinto come uno che non si risparmia. È davvero così?
Devo dire che non solo io ma si fa tutti un po’ tutto. La sera prima dell’avvio della White Carrara Downtown, ad esempio, eravamo tutti sparsi per la città: a coprire i monumenti, a sistemare il tappeto verde in piazza Alberica o le postazioni per il simposio. Insomma se dovessi dire cosa c’è dietro la White Carrara Downtown come dietro ogni evento a cui ho partecipato, non avrei proprio alcun dubbio: dietro ogni manifestazione o fiera c’è sempre un grande lavoro e un grande impegno, da parte di tutti. —
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