Sicurezza
Operatori di Gaia Spa trasferiti Sei sindaci protestano: ridateceli
In gioco l’apertura degli sportelli di Aulla e Pontremoli il venerdì e il sabato «I turni temporanei del personale negli uffici di costa sono diventati permanenti»
PONTREMOLI. Sei sindaci lunigianesi (Lucia Baracchini di Pontremoli, Matteo Mastrini di Tresana, Filippo Bellesi di Villafranca, Renzo Martelloni di Licciana, Riccardo Ballerini di Casola ed Annalisa Folloni di Filattiera) chiedono chiarezza ai responsabili di Gaia Spa, l’azienda che gestisce il servizio idrico del territorio, sull’utilizzo dei dipendenti, in particolare per quegli operatori del servizio utenza della Lunigiana (sportelli di Aulla e Pontremoli) che stanno compiendo un servizio di supporto nelle zone di Costa.
La situazione è questa: i dipendenti lunigianesi si sono resi disponibili ad effettuare una turnazione (ogni 3 mesi circa) che garantisse il supporto necessario ai colleghi di Massa e Pietrasanta per le aperture di sportello del venerdì pomeriggio e del sabato mattina. «Ciò era stato infatti deciso ed accettato – scrivono i sindaci – per coprire la fase di "tutoraggio" dei ragazzi (tutti giovani sotto i 30 anni) neoassunti proprio per tali esigenze di copertura di sportello sulla costa, per i quali peraltro era stato predisposto un contratto ad hoc che comprendeva appunto anche le ore del venerdì pomeriggio e del sabato mattina. Tale turnazione era perciò stata evidentemente finalizzata “al lasso di tempo necessario affinché i ragazzi nuovi si fossero impratichiti, cosa che e peraltro avvenuta assai velocemente, sia per la giovane età che per l'impegno da tutti profuso”. Arrivati alla messa a regime, però, la turnazione “si é protratta ed e continuata sine die, pare per espressa richiesta dei neoassunti che si sono dichiarati non contenti dell'orario di lavoro sostenuto (ritenuto troppo impegnativo)”.
L'avvio di trattative sindacali in merito, aveva convinto l'azienda, anche per ragioni di economicità e distanze oltre che per ragionevolezza, a proporre di limitare la turnazione ai soli dipendenti della Costa, escludendo quindi i dipendenti delle zone montane (Lunigiana, Garfagnana e Lucchesia). In una successiva assemblea, il 22 maggio ad Aulla, sarebbe stato invece “approvato" un documento che prevede definitivamente, per il venerdì ed il sabato mattina, la turnazione di tutti gli operatori sugli sportelli di Massa e Pietrasanta. «Risulterebbe – scrivono ancora i sei sindaci - che tale assemblea si sia tenuta senza i doverosi crismi di formalità, che non abbia visto partecipi parecchi dei protagonisti e che abbia trattato argomenti di supporto alle tesi istitutive della turnazione generale confusi se non fuorvianti. Alla luce di tutto questo, e dopo aver sentito parecchi operatori coinvolti, si ritiene doveroso che Gaia organizzi al più presto un incontro al quale possano partecipare i sindaci lunigianesi, oltre che le rappresentanze dei lavoratori interessati, affinché si possa: ricostruire e chiarire l'accaduto; si arrivi a una diversa pianificazione dell’impiego di personale lunigianese nelle turnazioni sugli sportelli di costa, le quali, infatti, cosi impostate, in tutta evidenza, penalizzerebbero fortemente ed ulteriormente i dipendenti della Lunigiana; si pianifichi analogo servizio una-due volte al mese per l'impiego del personale lunigianese in analoghe aperture degli sportelli della Lunigiana. Nel frattempo si chiede che sia subito sospesa qualunque formalizzazione di accordi circa la turnazione ipotizzata per la copertura dell'apertura nelle giornate di venerdì e sabato presso gli sportelli di Massa e Pietrasanta». —R.S.
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