Il Tirreno

Sorpasso in testa della classifica Ora è Time Out la nuova regina

Tiziana Gori

Dal quarto al primo posto con quasi 1.700 tagliandi consegnati in una settimana. La pizzeria Da Alfiero scivola al 2° posto

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MASSA-CARRARA. La classifica delle sorprese. La penultima tappa del nostro gioco “regala” la novità più grande da quando “Viva la pizza” ha preso il via: Alfiero cede, al momento, il primo posto. La pizzeria - focacceria di Marina di Massa, in testa dall’inizio del concorso, ha ricevuto la scorsa settimana 636 tagliandi, ma c’è chi ha fatto di meglio.

Dalla Lunigiana sono arrivati ben 1.696 voti per Time Out, la pizzeria che la giovane Samanta Lazzeri ha aperto in via Roma nel 2011. Time Out balza dal quarto al primo posto, scavalcando Alfiero di 239 voti. Al terzo posto scivola (dal secondo) Dal Pessi, di Daniele Fruzzetti, con 1.992 punti. Al quarto posto Delfino, la nota pizzeria carrarese gestita da Damiano Franchi. Al quinto posto Punto Pizza di via Romana.

È lotta aperta tra le prime due quindi, mentre si fa più importante il distacco con le altre pizzerie nelle prime posizioni, ma niente è impossibile: né per il podio né per la vittoria.

Sono sette i locali che hanno superato i mille punti, in una competizione che ha superato questa settimana i 20mila tagliandi.

C’è da registrare anche l’arrivo di una nuova concorrente: Mare chiaro, di Marina di Carrara, piazzatasi direttamente a metà classifica con 157 tagliandi.

La provincia è ben rappresentata un po’ ovunque, anche se Carrara poteva forse dare qualcosa di più. Sorprende, inutile nasconderlo, la presenza nelle primissime posizioni, di ben due pizzerie lunigianesi: Time Out, appunto, e Manuel. Dalla pizzeria di Pontremoli sono arrivati la scorsa settimana ben 997 tagliandi. Seicentocinquanta da Aurelia 10, 850 dal Delfino, 473 da Dal Pessi, 185 da Nico’s, 150 da Punto Pizza e via via le altre pizzerie, che hanno contribuito a smuovere la classifica.

Le abbiamo intervistate tutte, cercando di farle conoscere anche a chi non le conosceva. Ognuna ha una sua specialità, in tutte ormai è passato il concetto che la qualità è un elemento imprenscindibile, e che non si prescinde dalla freschezza. In molti casi nemmeno dalla territorialità dei prodotti usati. Perché la pizza è un’arte, come ci insegnano bene i maestri napoletani, e Il Tirreno ha deciso di celebrarla in tutte le sue forme.

Ci sarà tempo per consegnare i tagliandi (nell’edizione odierna ne troverete tre) fino alle 17 di giovedì 5 giugno. Dopodiché i giochi saranno chiusi.

L’ultima classifica uscirà lunedì 10 giugno, e nel pomeriggio dello stesso giorno, all’enoteca Pane e Pomodoro (in via Dante) ci sarà la premiazione. Oltre alla targa del Tirreno, due sculture di Michele Monfronti, un cesto di prodotti a km zero offerti da Coldiretti e 200 chili di farina “Le 5 Stagioni”. —

Tiziana Gori

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