Lutto
Giorgi attacca Cella: «In Lunigiana ha avuto risultati deludenti»
AULLA. Poco più di due anni fa fu in prima linea fra i promotori della partecipata manifestazione di piazza per esprimere vicinanza all’Arma dei Carabinieri, in particolare agli uomini in divisa coinvolti nell'inchiesta riguardante le presunte violenze consumatesi all’interno delle caserme di Aulla, Pontremoli, Albiano Magra e Licciana Nardi ai danni di stranieri che erano stati fermati per controlli. Stiamo parlando di Claudio Giorgi, che è stato sempre molto polemico nei confronti della dirigenza locale della Lega Nord, ora soltanto Lega, e coglie l'occasione per andare all'attacco del segretario provinciale della Lega, Andrea Cella, a seguito dei deludenti risultati del Carroccio nelle recenti elezioni amministrative, parlando di una «incredibile ascesa, e priva di qualsiasi merito tangibile, dell'odierno responsabile provinciale massese per la Lega, Andrea Cella. Divenne segretario - prosegue Giorgi - per ammesso errore di chi gli diede quel ruolo e che proprio da allora se ne è tirato fuori. Nell'unica volta che testò i suoi consensi, perse in malo modo la scalata alla carica di sindaco a Montignoso. Dopo il suo avvento, tra i militanti di partito, anche ventennali, si contano più defezioni ed espulsioni che nuovi tesserati. Ad ogni tornata elettorale, come quella appena passata, ci tiene a candidare perdenti in tutte le elezioni locali, portando forti litigi e defezioni di buoni nomi. Questo nel migliore dei casi, altrimenti non riesce a presentare una lista, e incontra pure grosse difficoltà anche a trovare alleanze con partiti di destra. Su Massa, infine, la sua Lega ha fatto fatica a vincere, e il Cella, senza neanche presentarsi in lista, si trova ora vicesindaco». Ma Giorgi rincara la dose: «Un partito che per le Europee, in Provincia ha visto più del 35% dei voti totali, ma nello stesso giorno ha ripudiato i suoi candidati sindaco nei nostri Comuni, portando a casa solo figuracce. Leggerlo ora festeggiante per tentare di accaparrarsi meriti, appare ridicolo. Incredibile Cella, come incredibile che nessuno sopra di lui si accorga e prenda provvedimenti. Appare sempre più evidente che la lega è solo Salvini». —G. U.
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