Sicurezza
Autoanalisi azzurra: «Buoni i risultati ma c’è da rinnovare»
Il punto di Matteo Mastrini ad una settimana dalle elezioni I complimenti a Jacopo Ferri e l’obiettivo dell’inclusione
massa. Non tira una bella aria in casa Forza Italia e c’è chi, membri del coordinamento in primis (leggi articolo accanto), chiede alla dirigenza locale di fare il passo indietro. Del resto anche l’analisi del coordinatore provinciale Matteo Mastrini conferma che qualcosa che non va c’è davvero: Mastrini riconosce i buoni risultati ottenuti, grazie soprattutto alla candidatura alle europee di Jacopo Ferri, ma ammette che ci sono margini di miglioramento e chiarisce che l’obbiettivo di migliorare si centra soprattutto adottando la logica dell’inclusione.
«Si apre la fase congressuale per Forza Italia, in accordo con quanto stabilito dal Presidente Berlusconi. Si parte - scrive il partito in una nota - dai buoni risultati ottenuti alle elezioni europee, dove gli azzurri hanno fatto registrare il primo risultato in Toscana anche grazie a Jacopo Ferri, 5.000 preferenze a Massa Carrara, 7.000 in Toscana, 9.000 nella circoscrizione Toscana Lazio Umbria Marche». Poi la lente è puntata sulle amministrative e sui risultati conseguiti in Lunigiana: «Soddisfazione anche per l’elezione - prosegue la nota di Forza Italia - dei giovani azzurri nei consigli comunali, a partire da Licciana dove sono entrati Omar Tognini, Fabrizio Botti, Damiano Polloni, Mattia Zoboli.
Il coordinatore provinciale del partito, Matteo Mastrini, commenta così i risultati elettorali: «Buoni, ma si può migliorare, in gran parte merito della candidatura di Jacopo Ferri, che ha trascinato Forza Italia al risultato migliore in Toscana». La fotografia del risultato a cui segue la proposta per il prossimo futuro: «Dobbiamo dare spazio al rinnovamento e lo faremo in occasione del congresso. Aiuterò il nuovo coordinatore, perché è giusto rinnovare, sperando possa consentire a Forza Italia di raggiungere importanti traguardi. Sono convinto - conclude quindi Matteo Mastrini - che Deborah Bergamini, un parlamentare di spessore, e Massimo Mallegni, grande amministratore e nostro senatore, saranno protagonisti di questa nuova fase, in cui dovranno avere voce tutte le componenti del partito perchè solo con l’inclusione si può migliorare».
Un invito, quindi, da parte di Matteo Mastrini e neanche troppo velato a rinnovare, coinvolgere i giovani, aprire il partito e sposare la logica dell’inclusione per centrare i prossimi obbiettivi. —
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