Gioco
Aeroporto, da Enac altre disposizioni, poi l'apertura solo per una pista poi l’apertura solo per una pista
Il presidente Pellegrini: «Abbiamo già ottemperato, speriamo di poter avere al più presto il via libera»
MASSA. “Aeroporto di Massa Cinquale. Ostacoli e operatività”: è questo il titolo dell’ultima nota con la quale l’Enac, Ente nazionale dell’aviazione civile, fa il punto su cosa ancora manca prima di poter concedere la riapertura dello scalo.
In dettaglio, l’Enac evidenzia che nelle scorse settimane aveva segnalato «il permanere della presenza di ostacoli che forano le superfici di decollo e di avvicinamento. In particolare: forature significative della superficie di avvicinamento per pista la 05; forature significative della superficie di decollo per la pista 23; in modo minore, a seguito dei tagli effettuati, forature della superficie di avvicinamento per pista 23 e di decollo per pista 05». Quest’ultimo problema, osserva l’Enac, «non appare ancora soddisfatto. In particolare, l’Aero Club ha segnalato l’impossibilità di dare seguito al completamento dei tagli, senza però dare evidenza di azioni mitigatrici intraprese, anche a seguito di studio aeronautico. L’Aero Club ha l’onere di individuare la/le soluzione/i da prediligere e da sottoporre alle valutazioni di questo ente». Due dei punti segnalati risultano soddisfatti. Ma, per la pista 23, «l’Aero Club non ha prodotto alcun elaborato grafico riportante quanto già richiesto e che qui si ribadisce: le superfici di decollo e le relative forature; una sezione con caratteristiche analoghe a quella da riportare nella carta ostacoli di tipo A; inoltre, le superfici di avvicinamento presentate con le relative forature risultano incomplete in quanto non sono riportate per tutta le loro lunghezza».
Al di là del linguaggio tecnico, «e ferme restando le competenze e gli adempimenti sia dell’Aero Club sia del Comune di Massa in merito agli ostacoli presenti e futuri di rispettiva pertinenza», l’Enac, «valutate le circostanze sopra espresse, recepita in data 24/5 la lettera di intenti dal Comune di Massa di avvio delle procedure autorizzatorie per l’abbattimento delle piante presenti nell’area, nel rispetto della Direttiva Europea n. 1099/2009, darà disposizioni per la cancellazione del vigente avviso di chiusura dell’aeroporto di Massa, ma solo dopo che l’Aero Club avrà predisposto la bozza di testo di due nuovi avvisi (Notam) da sottoporre a questa direzione, ed in particolare: - il primo dovrà contemplare le seguenti limitazioni, sulla base delle quali sarà nuovamente permesso l’uso dell’aeroporto: divieto di decollo da pista 023; - il secondo avviso dovrà riportare le esatte coordinate degli ostacoli che ancora forano le superfici di decollo e di avvicinamento». L’Aero Club, aggiunge Enac, dovrà provvedere a tutto quanto sopra indicato entro la scadenza dei nuovi notam. Qualora, decorso tale termine, si rilevasse il non compiuto adempimento a quanto prescritto e ribadito nella presente nota, l’Enac valuterà la necessità di adottare ulteriori misure. «Eventuali riconsiderazioni di quanto qui stabilito saranno effettuate solo a valle di un apposito studio aeronautico».
«Abbiamo già adempiuto subito a quanto richiestoci, questa mattina (ieri per chi legge, ndr) - spiega Alberto Pellegrini presidente dell’Aero Club - ora aspettiamo con fiducia che si possa riaprire l’aeroporto, ovviamente solo con la pista 05, in sostanza decollo da mare verso monti, e atterraggio da monti verso mare. In attesa di completare l’iter, non sarà possibile utilizzare la pista di atterraggio dal mare, ma ora l’importante è ripartire. Sinceramente - aggiunge - ce la stiamo mettendo tutta, e sono anche curioso di vedere, quando sarà messa a gara la gestione, chi prenderà questa struttura. A noi come Aero Club interessa fare scuola di volo».
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