Il Tirreno

oggi il via a white carrara downtown 

Vincenzo Missanelli e le sue opere dialoganti

Francesca Vatteroni
Vincenzo Missanelli e le sue opere dialoganti

Il professore di design espone dodici sculture nei locali della ditta Corsi fra cui un omaggio a Leonardo Da Vinci. In Corso Rosselli le opere di Garbati

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CARRARA. La città sta finalmente per farsi avvolgere da White Carrara Downtown: evento elegante, ricco di arte e design, ed evento glamour. Mostre, gallerie, musica, spettacoli, scultura e marmo: tante le parole d’ordine per una Carrara che scalpita e in cui fervono i preparativi di una kermesse che ha già dimostrato, nelle scorse edizioni, di saper emozionare. Ogni angolo di Carrara parlerà di marmo e gli artisti che parteciperanno sono numerosi ed elettrizzati. Fra loro c’è Vincenzo Missanelli, docente di Design al Dipartimento Progettazione e Arti applicate all’Accademia di Belle Arti di Brera e già insegnante all’Accademia di Belle Arti di Carrara che ha a disposizione il locale in Piazza Alberica n. 1 di Successori Adolfo Corsi Carrara srl, per mostrare le sue dodici creazioni da oggi alle 18 fino al 9. Fra gli artisti della “scuderia” di Fabio Cristelli e di Carrara Gallery, la galleria di Piazza Alberica, Missanelli plasma la purezza della geometria per creare opere dialoganti tra loro: «Dialogano tra loro perché sono in grado di parlare la stessa lingua: la lingua della forma geometrica piramidale, sferica o ellittica. Sono tutte opere che hanno uno sviluppo geometrico e sono tutte forme primarie» spiega l’artista designer. La linea di Missanelli è una linea improntata da forti motivazioni ecologiche e dal concetto di sostenibilità con cui, per esempio, l’artista stilizza il volto di un’ape attraverso il gioco, ripetuto e declinato in tutte le opere, di vuoti e pieni sulla materia marmorea. Oppure con cui traccia e stigmatizza la figura di un lombrico in cui capo e coda arrivano quasi a congiungersi assumendo la forma di un cerchio: «Il lombrico è lo stimolo che ossigena il terreno, fondamentale per l’ecosistema». L’armonia della musica viene catturata nelle forme circolari di un’arpa. Il pezzo più importante della mostra, spiega l’artista, è il viaggio di una sfera sezionata da uno spicchio su uno specchio di vetrocristallo che nasconde sotto, leds rossi e blu, da cui arrivano luci e sensazione a evocare il mare: «Rappresenta il viaggio della speranza di chi prende il mare per cercare una nuova vita nel nostro Paese: è un’arca, una barca che diventa una sfera e la speranza di un approdo sicuro» spiega Missanelli. Nel 500° anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, l’artista designer omaggia, nella sua mostra, il Genio toscano con una figura marmorea attorcigliata in un movimento elicoidale, a menzionare simbolicamente un’elica ed evocare quindi il volo studiato da Leonardo attraverso l’anatomia delle ali. «Essenzialità, semplicità e purezza della forma sono state la mia stella polare» ha aggiunto Missanelli. Tra gli artisti e designer del gruppo vicino alla Carrara Gallery, troviamo pronto per l’inaugurazione alle 18 nello spazio dell’Isr in Corso Rosselli anche Niccolò Garbati, giovane designer carrarese, studente dell’Accademia e fresco di Fiera del Mobile dove ha presentato le sue creazioni: lampade tecnologiche a induzione e legate al design. Tra le sue lampade declinate in design e tecnologia, colpisce la libreria luminosa: con una testa che diventa lampada e il corpo che assume la struttura metallica e che porta sulle spalle una libreria, io designer ha voluto richiamare la figura del buscaiol: «È una libreria che richiama la figura del buscaiol-spiega infatti il giovane-che un tempo caricava sulla schiena le lastre di marmo sui vapori in partenza». —

Francesca Vatteroni

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