Sicurezza
Una bella festa per “I ragazzi dello Stradone”
MASSA. È stata una vera festa di paese quella che sabato scorso ha accompagnato la presentazione del nuovo libro di Fabio Evangelisti “I ragazzi dello Stradone”. Musica, balli, torte di riso fatte in casa, vino di Candia e tanta gente nella piazzetta della Madonna del Monte, sotto il vecchio ospedale, che hanno fatto seguito al confronto diretto da Melania Carnevali del Tirreno.
Libro che narra proprio le vicende delle ragazze e dei ragazzi cresciuti all’ombra di quel campanile che si staglia su via Prado e della figura minuta ma imponente di Don Ezio. La storia dunque di “una chiesa, un prete e una comunità che non c’è più”, come recita il sottotitolo di questa opera seconda, dopo “A Santiago c’è una piazza”, pubblicati da Tarka edizioni. Quasi una “ricerca del tempo perduto” come ha voluto sottolineare nel suo intervento Francesco Persiani, Sindaco di Massa, parafrasando l’immenso Marcel Proust. O fors’anche una “ricerca dentro ciascuno di noi” secondo le parole pronunciate da Don Luca Franceschini, mentre Gianni Lorenzetti, Presidente della Provincia di Massa-Carrara, ha preferito soffermarsi “sul quartiere come centro nevralgico di una vita comunitaria”. Ad ogni modo un libro da gustare per lo studioso Luciano Chiappari che ha voluto evidenziare lo “stile narrativo fluido, scorrevole e brioso (...) che mette in evidenza gli altri e non l’autore. Un libro che dà risalto a uno spaccato di vita, garbatamente ironico, a volte spassoso, in qualche caso esilarante”. —
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