Il dolore
Taglio abusivo di un bosco e lavoro nero: maxi multa
bagnone. Taglio del bosco abusivo, lavoro in nero e anche un mezzo senza assicurazione. I carabinieri forestali della stazione di Fivizzano hanno trovato un bel po’ di irregolarità nel bosco di Stazzone (Bagnone) durante un’operazione congiunta con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Carrara.
In primis, hanno trovato e fermato uno scempio ambientale: un uomo, pensionato, titolare di una ditta, che si avvaleva di manodopera straniera impiegata al nero, e quindi priva delle tutele di legge stava tagliando alberi senza l’autorizzazione forestale; all’uomo è stato contestato anche il taglio irregolare di piante che dovevano rimanere a dotazione del bosco oltre che l'apertura abusiva di un tracciato per consentire il passaggio del trattore carico di legna. Le varie sanzioni ammontano ad oltre 1.600 euro.
Dai controlli sui documenti del mezzo si è poi accertato che il trattore, di proprietà di un’altra persona, che sembra l’avesse affidato al pensionato in vista della cessione definitiva del mezzo, era privo di assicurazione, dei documenti di circolazione ed infine il conducente non aveva l’abilitazione necessaria alla guida. Cinque i verbali di contestazione alle norme sul codice della strada, per un importo complessivo superiore a 7.000 euro. Si è inoltre proceduto al fermo e al sequestro amministrativo del mezzo come sanzioni accessorie.
Nel bosco lavorava anche un giovane di nazionalità romena che, da quanto emerso, da tempo lavorava per il pensionato svolgendo varie mansioni, come quella di trasportare la legna con il trattore. Il tutto in assenza di qualunque contratto e venendo retribuito saltuariamente in base al lavoro svolto, in violazione della normativa sul lavoro. Per questo procederanno i militari del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Carrara. —
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