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Monumenti "velati" per scoprire il marmo: al via White Carrara Dowtown

Monumenti "velati" per scoprire il marmo: al via White Carrara Dowtown

Una performance che rompe gli schemi in una città che diventa museo

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CARRARA.  Al via da sabato primo giugno White Carrara Dowtown la kermesse targata Imm.

Inizio choc con i monumenti simbolo della città "coperti", velati.

Attraverso la copertura di monumenti in marmo della città questa performance mira a scardinare il normale punto di vista dell’osservatore: evidenziare il marmo nascondendolo per proporre una percezione della realtà mai avuta prima. Una provocazione che accende i riflettori e la riflessione sul profondo legame tra il marmo e la città di Carrara.

La performance prende il nome dalla parola latina revelare che significa appunto «togliere il velo».

 

“Abbiamo volutamente pensato a una performance artistico-culturale provocatoria” – dichiara il presidente di IMM Fabio Felici e continua “per stimolare un dialogo e una riscoperta di un materiale unico che ha permesso all’Italia di esportare bellezza in tutto il mondo. Abbiamo immaginato di dare una veste diversa allo spazio urbano coprendo parte di Piazza Alberica con un tappeto di erba verde a copertura della pavimentazione di marmo e nascondendo agli occhi del pubblico i monumenti più significativi di Carrara: Maria Beatrice D’Este in Piazza Alberica, Giuseppe Garibaldi in piazza Garibaldi, Mazzini in Piazza Accademia, il Nettuno (detto il Gigante) in Piazza Duomo”.

 

Lo svelamento, che avverrà secondo un preciso calendario, sarà l’occasione per organizzare nei vari punti della città delle conferenze  di approfondimento sulla cultura, sulla storia del marmo e su Carrara.

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