Il Tirreno

L’assessorA Ravagli 

«Capisco il sacrificio ma lo step è necessario»

C.S.

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massa. L’assessora all’ambiente e alla cultura Veronica Ravagli sceglie l’aggettivo “rammaricata”. Un rammarico che - assicura - va oltre l’appartenenza politica: «All’incontro con il prefetto, lo scorso martedì, prima della conferenza sui dati, l’estrazione politica dei partecipanti era diversa, dalla Lega, ai 5 Stelle al Pd, ma tutti eravamo davvero dispiaciuti perché consapevoli delle difficoltà. Sapevamo bene che la diffusione dei risultati sulle analisi della falda non avrebbe aiutato il settore turistico, ma non dobbiamo dimenticare che la priorità è la salute dei cittadini. Ed è a garanzia di quella priorità che stiamo lavorando. Questo è uno step in un percorso per la soluzione definitiva del problema. Il sacrificio di oggi - prosegue l’assessora - è per la bonifica definitiva, per tornare ad utilizzare serenamente i pozzi. Un grande sacrificio per un fine ultimo che contiamo di centrare entro fine mandato».

L’assessora assicura che la vicinanza dell’amministrazione agli imprenditori turistici c’è e ci sarà: « Noi abbiamo cercato di fare il possibile. Nel calendario di eventi estivi, per esempio, abbiamo previsto molte serate, musicali, sportive, destinate alla famiglia, proprio a Partaccia per valorizzarla».

Poi l’appello: «Questo territorio è meraviglioso, venite a visitarlo. Non c’è nulla da temere. Davvero nulla. Nei camping e negli stabilimenti balneari l’acqua utilizzata è quella dell’acquedotto. Non c’è motivo di preoccuparsi». Appello, nella speranza che il settore turismo, in quel di Partaccia, regga il colpo. —C.S.

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