Gioco
«Regione immobile? No, ha liberato 3 milioni di metri quadrati di terreni»
Andrea Barotti (Alternativa civica) accusa Benedetti: non mi pare che abbia sollevato perplessità sulla situazione inquinanti nel nuovo parcheggio “Grendi”
MASSA. Sulla questione dell’inquinamento della falda interviene anche Andrea Barotti, consigliere di Alternativa civica La Regione Toscana, chiarisce, è subentrata nella titolarità dei procedimenti di bonifica, per alcune aree, di competenza del Ministero soltanto nel 2013, «non da dieci anni come afferma Stefano Benedetti, e ha, ad oggi, avvalendosi di Arpat, liberato ben 3.000.000 di mq consentendo, così, lo sviluppo del territorio. Non si può dunque sostenere che Regione Toscana non abbia fatto nulla e che si sia mossa soltanto in prossimità della campagna elettorale se avesse tenuto conto, come pensa Benedetti, del consenso, probabilmente, avremmo parlato dell'inquinamento della falda, che risale a tempi ormai lontani, dopo le elezioni regionali».
Barotti ricorda anche comee i finanziamenti per le bonifiche non dipendono dalla Regione bensì dal Ministero e che, quindi «le tempistiche sono state determinate dall'arrivo delle risorse economiche necessarie per rimarginare una ferita che risale a circa trent'anni fa».
Poi, sempre in replica a Benedetti, attacca: «Il presidente Benedetti accusa la politica dimenticandosi di farne parte e di sedere in consiglio da diversi anni; credo che se avesse ritenuto che certi atti, scelte fossero stati poco chiari avrebbe dovuto attivarsi con quella solerzia che lo ha sempre contraddistinto. La falda era già stata esaminata nel 2005 ed all'epoca i risultati non erano migliori di quelli odierni eppure non ricordo che qualcuno chiese l'istituzione di una commissione speciale, così come non ricordo che qualcuno abbia sollevato perplessità circa le bonifiche della zona del nuovo Ospedale quando venne costruito o che qualcuno abbia chiesto accertamenti prima che venisse realizzato, mentre ricordo che fu un comitato cittadino ad evidenziare che la struttura ricadeva in zona Sin, che il ministero non era stato coinvolto tant'è che il cantiere fu aperto con un grande ritardo. Ed ancora, non ho memoria, ad esempio, che siano state sollevate perplessità, non dovute per quanto credo, per il cantiere del costruendo parcheggio in zona industriale». —
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