Attenzione
La convenzione per lo stadio martedì in commissione
avrà la durata di 30 anni, i tempi della gara non saranno brevi
CARRARA. La bozza di convenzione per lo stadio – che sarà poi al centro del bando di gara – finirà sul tavolo della commissione consiliare sport martedì prossimo. Difficilmente, però, sarà pronta per l'inizio di campionato. A comunicare una data precisa, dopo le settimane di attesa, è stato direttamente l'assessore Andrea Raggi che aggiunge: «Andrà in commissione martedì 4 per ricevere i contributi costruttivi da parte di tutti; sono cose francamente che non hanno colore politico e siamo disponibili ad ascoltare e ricevere i contributi di tutti e non sarebbe la prima volta». È certo però che la bozza arriverà nella prossima seduta con dei capisaldi: i lavori all'impianto saranno a carico del concessionario (con l'investimento minimo attorno a 2,5 milioni di euro secondo il progetto di cui abbiamo scritto nelle scorse settimane); il Comune annualmente come contributo al concessionario darà una cifra attorno ai 100-120 mila euro; la durata della convenzione sarà di 30 anni. Il nodo a questo punto tuttavia – sul fronte convenzione – rimane quello rappresentato dalle tempistiche. Dopo essere approdata in commissione, infatti, la bozza di convenzione dovrà andare in consiglio comunale per l'approvazione; soltanto dopo questo passaggio potrà partire l'iter per il bando di gara. I tempi? Quelli tecnici, tra la pubblicazione, la gara e le verifiche del caso, si aggirano attorno ai tre mesi perché «parliamo di un bando che sarà importante», sottolinea Raggi. Ecco perché chiediamo all'assessore se, a questo punto, lo scenario più pronosticabile sia quello di uno stadio, anche all'inizio del prossimo campionato, a capienza ridotta come per la seconda parte della stagione che si è appena conclusa (1200 tifosi in gradinata; 620 in curva ospite): «Adesso parlarne è prematuro, anche se l'attuale capienza rispetta la norma», replica l'assessore che conferma però che «non ci sono problemi sulle richieste per i criteri infrastrutturali». — L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
