Attenzione
“Città in Comune”: Bordigoni sia rimosso
massa. «Ci risiamo, per la milionesima volta Benedetti interviene su un tema delicato come quello dell’inquinamento ambientale per confondere le acque cercando un facile consenso». Così il collettivo Massa Città in Comune bolla la proposta del presidente del consiglio comunale di coinvolgere la commissione consigliare Ambiente sull’iter delle bonifiche. Si tratta, dice Massa Città in Comune, di «un colpo di teatro da rispedire al mittente. In primo luogo perchè il presidente della commissione ambiente Sergio Bordigoni ha una sentenza di ineleggibilità di primo grado che pende sulla sua testa. E non solo: Bordigoni risulta essere proprietario per 5/6 di un terreno in via Dei Limoni, indicato al Catasto al Foglio 91 mappale 190, sotto il quale giace da molti anni una parte importante di una discarica di rifiuti di circa 100 metri cubi. Ci domandiamo che credibilità possa avere Bordigoni, e di conseguenza ogni atto della commissione, per affrontare temi delicatissimi che riguardano la salute dei cittadini e l’inquinamento del territorio nel momento in cui è proprietario di un sito oggetto di indagini da parte della regione Toscana, perché a poche decine di metri si trovano i pozzi dell’acquedotto di Gaia».
Per Massa in Città in Comune, la priorità dovrebbero essere «le analisi ai pozzi di Gaia in zona Stadio, e chiarire se il percolato della discarica di Via dei Limoni finisce nell’acquedotto comunale. E, soprattutto, ridare dignità al lavoro della commissione ambiente rimuovendo un presidente che in un anno non ha mai affrontato il tema delle falde inquinate». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google