Il Tirreno

inaugurazione 

Aulla, taglio del nastro per la nuova scuola media

Gianluca Uberti
Aulla, taglio del nastro per la nuova scuola media

A distanza di quasi otto anni dall’alluvione è pronto l’edificio scolastico per gli studenti della secondaria di primo grado. Ci sarà il governatore Rossi

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Erano trascorse da pochi minuti le ore 18 di martedì 25 ottobre 2011. Il fiume Magra, a cui gli aullesi avevano sempre guardato con occhi benevoli, gonfiato all’inverosimile da una giornata di pioggia battente, mostrò tutta la sua ferocia nel riprendersi le aree da cui era stato sfrattato dall’uomo, inghiottendo ogni cosa in un gorgo di acqua e fango, distruggendo e soffocando due vite umane che ancora attendono giustizia nelle aule del Tribunale di Massa.

In piazza Garibaldi, poi, alla confluenza fra il torrente Aulella e il fiume Magra, la furia di quest’ultimo rese definitivamente inutilizzabile l’edificio scolastico che ospitava le scuole medie, in seguito abbattuto. Vennero, quindi, anni difficili in particolare per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, costretti a seguire le lezioni all’interno di terribili container ubicati nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. I più piccoli sono usciti dai container in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2017/2018, mentre i quasi teenager che frequentano le medie ancora sono al loro interno. E lo sono da inizio gennaio 2012.

Ma fortunatamente l’attesa è terminata e stamani, alle ore 11, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, e il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, inaugureranno le nuove scuole medie, i lavori per l’edificazione delle quali sono stati finanziati dalla Regione Toscana.

Tra l’altro, dalle vetrate della nuova scuola si possono “ammirare” i tristi container blu all’interno dei quali frequentano le lezioni i ragazzi delle medie, come accennato, da inizio gennaio 2012. Quindi, in pochi metri lo squallore dei container, da cui gli oltre 450 studenti usciranno nel settembre prossimo, e la struttura della nuova scuola che ha preso definitivamente forma.

Una scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche, con il riscaldamento a terra, ovvero dal pavimento, i pannelli solari sul tetto, le strutture portanti in legno ignifugo e le aule isolate acusticamente, lunga 70 metri e larga 20, con sala conferenze e diverse aule didattiche, dai computer, alle scienze, alla musica.

L’edificio è molto colorato e su questo i pareri degli aullesi sono discordanti, ma la sensazione è che piaccia ai più, essendo molti cittadini stanchi del grigiore del cemento che caratterizza Aulla, il cui esempio più recente e sgradevole è rappresentato dal “mostruoso” argine sulla sponda sinistra del fiume Magra.

Magari tanti aullesi avrebbero voluto che le nuove scuole sorgessero di fronte al Centro scolastico sportivo a Quercia, ma ormai quel che è fatto è fatto. Ciò che importa è che il conto alla rovescia per il ritorno dei ragazzi in aule degne di questo nome è iniziato, anche se avverrà nel settembre prossimo per esigenze organizzative scolastiche riguardanti, in particolare, il trasferimento delle segreterie. –



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