Il Tirreno

in via del plebiscito 

Carrara, una cena per trecento: è il Ramadan in città

Irene Rubino
Zakia Bensalah
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Zakia Bensalah

Il tradizionale pasto serale che interrompe il digiuno  sarà aperto a tutti e si svolgerà nel centro storico carrarese

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CARRARA. Un iftar, il tradizionale pasto serale che interrompe il digiuno del Ramadan, aperto a tutti in via del Plebiscito: appuntamento sabato (primo giugno). 
Casa Betania, la comunità islamica di Massa-Carrara e il comitato della Marcia della pace hanno organizzano il “Ramadan in città”, un evento interreligioso patrocinato dal Comune di Carrara.

L'iniziativa è stata presentata dalla coordinatrice di casa Betania Giulia Severi e dalla docente Zaria Bensalah. 
La tavola, con posti a sedere per 300 persone, sarà imbandita di pietanze tradizionali (e non) e aperta a tutta la cittadinanza.

Ci sarà anche occasione, per chi lo desidera, di farsi dipingere le mani con l'henné. L'iftar è il pasto serale consumato dai musulmani che interrompe il digiuno quotidiano durante il mese islamico del Ramadan. 
Viene preceduto dalla salat al-Maghrib, la preghiera canonica del tramonto. In apertura della cena vengono consumati dei datteri, in ricordo del modo in cui il profeta Maometto spezzò il digiuno.

Il ramadam in città è un appuntamento unico nel suo genere. Si tratta del primo evento pubblico di questo tipo in Provincia, preceduto però da iniziative analoghe nei Comuni di Genova, Torino, Roma, Salerno. 
L’idea di organizzare qualcosa di simile anche a Carrara è scaturita dalla mente creativa degli ospiti musulmani di casa Betania, che ha accolto la proposta con favore e ha coinvolto il comitato della Marcia per la Pace, formato oltre che da Casa Betania da Migrantes, Azione Cattolica, Caritas, la Chiesa Ortodossa (che parteciperà solo nominalmente per via di un impegno). Sono inoltre coinvolte la Chiesa metodista di Carrara e l’Accademia della Pace. 
«I cristiani accolgono l'invito a condividere l'iftar – commenta Severi – da un punto di vista laico sarà un esercizio della cittadinanza, accogliere e condividere le componenti religiose che fanno parte di Carrara e delle altre città sugellandone la complessità. Un messaggio importante in tempi così bui». Per quel che rigaurda il programma della serata di sabato, dopo il saluto iniziale, interverranno le autorità che fanno capo alle principali confessioni religiose. 
Alle 20.58 vi sarà la preghiera del tramonto. È previsto un momento di preghiera collettivo. E poi tutti a tavola per una cena sotto le stelle davvero particolare. —


 

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