Italia
«L’acqua dei rubinetti è sicura Incontrerò la popolazione»
Il primo cittadino promette un appuntamento a porte aperte per spiegare nel dettaglio le informazioni ai cittadini «Criticità solo sulla falda»
CARRARA. In merito alla nuova ordinanza emanata martedì nell’area Sin/Sir interessata dall’inquinamento della falda torna a parlare il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, con alcune precisazioni nel merito: «voglio ricordare che questa vieta esclusivamente l’utilizzo delle acque di pozzo o di falda. Ribadisco a tutti che le criticità non hanno nulla a che fare con l’acqua che sgorga dai rubinetti allacciati all’acquedotto».
Un invito dunque a non temere l’acqua che arriva nelle case: «L’approvvigionamento dell’acquedotto non arriva da fonti contaminate: i campionamenti sull’acquedotto sono puntuali e costanti nel tempo e l’acqua che arriva da questo nelle nostre case, nei nostri negozi e nei nostri edifici pubblici è sicura, su tutto il territorio comunale. Anche chi vive o lavora nell’area indicata dunque può usare tranquillamente l’acqua dell’acquedotto».
In pratica, spiega come si tratti di un aggiornamento: «le criticità e il divieto riguardano i pozzi artesiani o, più in generale, l’acqua della falda nel perimetro indicato. Che questa fosse contaminata era noto da almeno 30 anni. Non a caso nel corso del tempo sono state emanate ordinanze che hanno vietato l’uso dei pozzi inseriti nel suddetto perimetro. La nuova ordinanza nasce dalla necessità di inserire due nuove zone nel perimetro e dalla volontà di mettere ordine nei dispositivi precedenti, facendo comprendere ai cittadini che i vecchi divieti sono ancora attuali e non devono essere disattesi. Vi annuncio sin d’ora che stiamo organizzando un incontro pubblico nel quale saranno illustrati puntualmente tutti i risultati e vi saranno date tutte le informazioni». —
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