Sicurezza
Decoro e manutenzione partito il primo avviso pubblico
MASSA. Per mantenere più bella e pulita la città, soprattutto in vista della stagione estiva, il comune di Massa ha emesso un avviso diretto ai proprietari di terreni agricoli, aree verdi, immobili, cantieri edili, lotti urbanizzati e non edificati affinché si attengano al rispetto del Regolamento comunale del verde e al Regolamento comunale di Polizia urbana ed effettuino l’idonea manutenzione. Significa il taglio dell’erba alta o delle siepi, la recinzioni di terreni altrimenti accessibili per scaricare rifiuti o dove agisce la microcriminalità, il decoro di immobili fatiscenti. L’atto, a firma del sindaco Francesco Persiani, è una sorta di richiamo a quel regolamento, nulla che preveda sanzioni, ma che comunque obbliga i privati a realizzare gli interventi di decoro e manutenzione entro il prossimo 30 giugno. «Ogni settore riceve giustamente segnalazioni di ogni tipo, ci sono strade di difficile percorrenza a causa di rovi e piante che restringono la carreggiata; come amministrazione interveniamo con il taglio dell’erba e in varie situazioni, ma i cittadini devono fare la loro parte» riferisce l’assessore Marco Guidi, ai Lavori pubblici, assieme all’assessore al Decoro Veronica Ravagli. «Non c’è alcuna intenzione punitiva, ma una voglia di lavorare tutti insieme per dare una città migliore ai turisti e soprattutto a noi che ci viviamo – prosegue Guidi – ed è importante il gioco di squadra, la sinergia tra pubblico e privato». Nel caso in cui non venga rispettato il termine stabilito non sono previste multe, trattandosi di un avviso, ma nei casi più gravi, sia per sicurezza sia per decoro, l’amministrazione valuterà di avviare atti amministrativi per effettuare l’intervento e poi rifarsi sul privato per le spese. Collaborazione è la parola base di questo atto, «un senso civico che va reintrodotto perché noi come amministratori siamo in prima linea per il decoro della città e cerchiamo di fare il massimo con i mezzi che abbiamo però tutti devono darci una mano a tenere pulito» ha aggiunto Ravagli. Anche perché, lo ricordano un po’ tutti, degrado porta degrado. Per il sindaco si tratta di «una questione di civiltà che non possiamo imporre, ma che un’amministrazione attenta deve sollecitare; vogliamo mostrare una città attraente, soprattutto a Marina di Massa ci sono punti che lasciano perplessità e anche solo tenere in ordine una siepe o una facciata contribuisce a dare una visione migliore». Inoltre, il settore lavori pubblici non farà più interventi a spot, «con le risorse messe a bilancio abbiamo suddiviso il territorio in cinque zone, ognuna affidata ad una ditta» conclude Guidi, «una programmazione che mancava nei precedenti anni». —B.B.
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