Il Tirreno

la replica all’opposizione 

«Sulla vicenda Pabe proteste inaccettabili da chi in commissione ci sta solo 10 minuti»

Nives Spattini rimanda  al mittente le critiche: stiamo lavorando con impegno, consapevoli dell’importanza del tema

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Sui Pabe le commissioni consiliari stanno lavorando con impegno consapevoli dell’importanza che questo strumento ricopre per il futuro della città».

Lo sottolinea la presidente della commissione marmo, Nives Spattini intervenendo con una replica alle critiche mosse dall’opposizione.

«Come abbiamo già avuto modo di dire i Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi rappresentano l’occasione per siglare un nuovo patto sociale tra il settore marmo e la città - spiega la Spattini - Attraverso questo strumento aumenteremo le ricadute positive dell’attività estrattiva sulla città prevedendo due sistemi di premialità a sostegno dell’occupazione, del rilancio economico e della tutela ambientale».

«Abbiamo ereditato e viviamo con la monocultura del marmo - va avanti la consigliera - la nostra economia ruota tutta attorno al mondo dell’escavazione. Da questo sistema si esce con il tempo, attraverso un patto sociale e un processo di durata decennale. Questo processo inizia proprio con questi Piani Attuativi che prevedono due incentivi che puntano anche a uscire dalla monocultura del marmo e a creare le basi per nuove economie. Saranno infatti premiate le aziende che creano posti di lavoro anche non strettamente legati alle fasi della lavorazione, ma che vanno a impattare positivamente sui settori del commercio, del turismo e della cultura; un altro tipo di incentivo è previsto per le realtà che eseguono progetti di compensazione socio-economica, ambientale e paesaggistica come ad esempio interventi “non obbligatori” di risistemazione che producono migliorie dal punto di vista della sicurezza idraulica del territorio».

E aggiunge: «Si tratta di una svolta importante che merita dunque la massima attenzione da parte di tutti i consiglieri comunali: in questo non possiamo non notare che tra i banchi dell’opposizione c’è chi ha giustamente recepito il messaggio, mettendosi alacremente al lavoro e portando fin dalla seduta di ieri il suo contributo, e chi – pur appartenendo a un gruppo più numeroso e in grado di condividere il lavoro – perde tempo in lamentele, probabilmente in modo strumentale. Sono invece inaccettabili le recriminazioni di chi ha il coraggio di protestare pur avendo presenziato per soli 10 minuti all’ultima commissione dedicata ai Pabe». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web