Il Tirreno

il libro 

Le leggende della Lunigiana nel romanzo di Erika Nani

Cristiano Borghini

2 MINUTI DI LETTURA





Sarzana. Dopo aver fatto emozionare con Tabacco e Camomilla, congiungendo i versanti montani mulazzesi con Roma, Erika Nani torna con un nuovo romanzo volto a divulgare una delle storie più oscure narrate dalle leggende lunigianesi: quella di Bianca Maria Aloisa Malaspina. “B”, questo il nome della nuova produzione letteraria della giovane scrittrice sarzanese, punta a rievocare questa torbida storia e delle vessazioni che sono state inflitte alla sfortunata giovane, rea di un amor proibito, con uno stalliere, considerato un’onta difficilmente cancellabile per una famiglia nobiliare dell’epoca. Secondo quanto narra la leggenda si sarebbe ribellata alla famiglia, scappando dal convento, dove era rinchiusa in attesa di prendere i voti. Rintracciata, fu murata viva all’interno del castello, secondo quanto riporta il folklore insieme ad un cane ed un cinghiale, rispettivamente simboli di fedeltà e ribellione. “Questo romanzo nasce proprio dalla folgorazione che ho avuto sentendo un cantautore locale cantare la sua storia durante uno spettacolo in strada. – racconta l’autrice di B, Erika Nani – Sentivo che la storia di Bianca avrei dovuto raccontarla, è stata una sensazione profonda. In qualche modo ho voluto rendere giustizia ad una donna forte, che ha deciso di ribellarsi al conformismo dell’epoca, dimostrando grande coraggio”. Una delle caratteristiche dei personaggi che prendono vita tra le pagine dei libri di Erika Nani è l’eroismo, la capacità di rimanere luminosi e scintillanti anche nella sconfitta, cercando di ribaltare un destino che pare già scritto. Potremmo immaginare Bianca Maria come la Rosa Parks del XIII secolo, rimasta scolpita nella storia per la sua determinazione a sconfiggere ciò che può sembrare ineluttabile. Una particolarità di quest’opera sarà una binarietà temporale che porterà far tangere la storia di Bianca Maria con i tempi nostri. “Alle mie donne, quelle che descrivo nei miei libri, non hanno mai regalato nulla. Il mio scopo è trasmettere il messaggio che nella vita ci vuole sempre coraggio. Bianca cerca di affermarsi nel mondo, cercando la propria identità lontana dal conformismo. Anche la seconda protagonista del romanzo avrà molti tratti in comune con Bianca. Trovando ispirazione in essa forse riuscirà ad emergere”. —

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web