Il dolore
Ecco tutte le zone interessate e le strade che le delimitano
Negli atti a firma dei sindaci sono dettagliate le porzioni di territorio per cui è in vigoreil divieto di captazione dell’acqua dalla falda
CARRARA. Due ordinanze “fotocopia” quelle firmate ieri pomeriggio dai sindaci Francesco Persiani e Francesco De Pasquale. Entrambe, visto i dati delle analisi effettuate da Sogesid, impongono il divieto di utilizzo delle acque dei pozzi. Quelle acque non possono essere usate - per citare l’ordinanza a firma De Pasquale - «nè a scopo alimentare, compreso quello potabile, nonché igienico sanitario, agricolo ed irriguo».
Diversa, chiaramente, la perimetrazione delle zone interessata. A Massa l’area è quella ricompresa tra Lavello, linea di costa, via Bondano, via Massa Avenza, via delle Marinelle e via Aurelia.
A Carrara, invece, il divieto di utilizzare acqua del pezzo riguarda la porzione di territorio così perimetrata: «A nord linea - per citare l’ordinanza - formata da via Frassina dal confine con il Comune di Massa, fosso Belvedere, via Belvedere, via Provinciale Nazzano Avenza, via Giovanni Amendola, via Aurelia fino a Torrente Carrione. Ad est linea formata dal confine del Comune di Carrara con il Comune di Massa, partendo dalla Via Aurelia fino al mare»
A sud a delimitare l’area interessata è la linea di costa compresa tra fosso Lavello e torrente Carrione. Ad ovest la linea - sempre per attenersi all’ordinanza del sindaco De Pasquale - è «formata dal torrente Carrione dall’incrocio con via Aurelia fino alla linea della ferrovia, proseguendo lungo via Provinciale Carrara Avenza e via Farini fino all’incrocio con via Giovan De Rossi, proseguendo fino a viale Zaccagna, via Pucciarelli, Torrente Carrione fino alla foce». —
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