Mandato bis per Folloni batosta per il candidato Lega
La sindaca uscente ottiene il 62,9% delle preferenze, mentre Barella si ferma al 27,1 e Draghi al 9,9: «È il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni»
FILATTIERA. Annalisa Folloni confermata prima cittadina di Filattiera con oltre 500 voti dalla lista guidata da Silvia Barella, che siederà in consiglio comunale nei banchi dell’opposizione con due seggi, raccogliendo 908 voti contro 391. Male, anzi malissimo il candidato della Lega Andrea Draghi che si ferma a 144 voti, ma conquista un posto in consiglio comunale.
Alle urne si è presentato il 68% degli aventi diritto di voto, una percentuale di poco più bassa rispetto al 2014, ma che fa comprendere come siano sentite le elezioni comunali nel piccolo borgo lunigianese. Una vittoria, quella di Annalisa Folloni, pronostica sin dall’inizio della campagna elettorale, in virtù della divisione del centrodestra in due filoni, di fatto dividendo l’elettorato, ma ad onor del vero il gap, guardando schiettamente i numeri, non sarebbe potuto essere colmato neppure in caso di un confronto diretto tra due liste.
La composizione della lista e gli accordi pregressi, hanno consentito alla galassia della sinistra di unirsi sotto un unico vessillo per conquistare un successo che diventerà fondamentale per delineare la prossima presidenza dell’Unione dei Comuni. «C’è tanta soddisfazione per questa vittoria. – ha affermato Annalisa Folloni – È il riconoscimento del lavoro svolto in questi cinque anni. Presenza, costanza e grande impegno hanno contraddistinto la mia amministrazione e saranno i punti cardine su cui si baserà la prossima. Abbiamo sempre risposto alle richieste della popolazione, cercando di risolvere i problemi ed essere propositivi».
Passano in sette per il consiglio comunale: Giovanni Longinotti, il più votato con 209 preferenze, seguito da Massimiliano Zani che ne ha raccolte 150, gli altri posti saranno occupati da Claudio Angella (61), Giuliana Filippi (47), Laura Romiti (45), Luciano Tonarelli (38), Laura Pantò (37). Infine Serena Olivieri, raccogliendo 19 preferenze rimane esclusa dal consiglio, ma continuerà a collaborare con l’amministrazione. —
Cristiano Borghini
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