Gioco
Divieto di balneazione, le prime disdette dei turisti Lucetti: soluzione urgente
Primo incontro urgente tra operatori e sindaco Persiani. L’amministrazione assicura: «Siamo al fianco degli operatori impegno massimo per risolvere»
MASSA. Niente bagno in sedici stabilimenti balneari in Partaccia e dopo la serie di divieti di balneazione arrivano le prime disdette. Balneari, campeggiatori, imprenditori di settore e anche l’amministrazione comunale attendono le nuove controanalisi da parte di Arpat che ormai sta effettuando campionamenti, cosiddetti supplettivi, a distanza di pochi giorni. Eppure in Partaccia continua ad essere presente l’escherichia coli e, di conseguenza, resta in vigore il divieto di tuffarsi in acqua. Dopo il picco di oltre 1000 mpn della scorsa settimana, i prelievi di venerdì 24 hanno confermato colibatteri a 909 mpn e il massimo consentito, lo ricordiamo, è di 500 mpn. Per questo Ageparc, Consorzio riviera toscana – Marina di Massa e Verve spa stanno valutando tutte le azioni possibili da intraprendere, «tutti insieme stiamo cercando di capire come poter risolvere questa situazione perché stiamo rischiando grosso soprattutto con la bandiera blu» commenta ancora molto amareggiato Marco Lucetti, rappresentante dei campeggiatori.
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro urgente con il sindaco Francesco Persiani, «faremo sicuramente altri incontri con l’amministrazione in cui chiederemo un tavolo con Gaia ed Arpat per riuscire a capire come arginare il fenomeno – aggiunge – intanto stiamo valutando tutte le azioni del caso». Lucetti prosegue: «Alcune prenotazioni sono state disdette quindi al più presto bisogna risolvere questa incresciosa situazione e mi auguro che il comune di Massa collabori con tutte le categorie di settore per la salvaguardia dell’ambiente, della popolazione, del turismo e anche dell’economia». Da parte sua l’amministrazione si sta muovendo, per quanto possibile, «siamo al fianco dei cittadini, dei turisti, dei campeggiatori e ci stiamo adoperando per trovare una soluzione nonostante questa criticità non dipenda direttamente da noi» ha dichiarato il vicesindaco con delega al Turismo, Andrea Cella, ribadendo che «come amministrazione stiamo coinvolgendo tutti gli enti competenti affinché si risolva al più presto il problema». L’assessore all’Ambiente Veronica Ravagli conferma che gli uffici e la Giunta stanno lavorando alacremente. —
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