Il Tirreno

con l’estate alle porte 

Ancora Escherichia coli Non si fanno bagni in zona campeggi

1 MINUTI DI LETTURA





massa. Niente nuotate e tuffi alla Partaccia. Nel tratto di litorale all’altezza dei campeggi, continuano a farsi beccare gli Escherichia Coli. Arpat ha effettuato i prelievi il 24 maggio, nella speranza di potere aprire l’area alla balneazione, invece nulla di nulla. Permane il divieto perché la presenza del batterio intestinale è superiore ai limiti consentiti dalla legge. Insomma, le controanalisi confermano la presenza dell’Escherichia e non è possibile la riapertura alla balneazione. È nuovamente bloccata l’intera vasca, vale a dire circa un chilometro di litorale che comprende una quindicina di stabilimenti balneari. Il primo provvedimento di divieto era stato imposto lo scorso 15 maggio e revocato venerdì 17, quando i valori di Escherichia Coli erano arrivati addirittura a 959 mpn (unità che conta la carica microbica di un campione) contro il limite dei 500 mpn consentiti dalla legge. Le controanalisi sui prelievi del 24 hanno confermato, invece, una presenza del batterio in 909 mpn .

Una nuova “botta” per gli operatori turistici della Partaccia: nonostante il tempo, l’estate è davvero alla porte e il divieto è il peggior biglietto da visita che il litorale possa esibire. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web