Gioco
Sono 166.808 gli apuani chiamati alle urne Al voto con l’incognita dell’affluenza
E in Lunigiana 23 candidati a sindaco in 9 Comuni, si eleggono anche 96 consiglieri comunali. Si vota dalle 7 alle 23
MASSA-CARRARA. L’Europa chiama al voto. Si aprono stamani alle 7 i seggi per le elezioni del Parlamento europeo e la macchina organizzativa dei Comuni e della Prefettura di Massa Carrara è al lavoro a pieno regime. Il voto ha una valenza politica ovviamente nazionale ed europea e dall’esito delle urne dipenderanno, forse, anche le sorti del governo Lega-Cinque Stelle. Ma la tornata elettorale acquista un certo rilievo anche a livello locale, come test sulla tenuta e sul livello di consensi delle maggioranze dei due centri principali: Carrara, a guida grillina, e Massa trazione centrodestra-Lega. Il contesto è, chiaramente diverso, le Europee hanno un appeal diverso, chiamano in gioco motivazioni e interessi diversi rispetto alle elezioni comunali. E sono senz’altro sentite come più “lontane”, non fosse altro che per il fatto che c’è un solo candidato apuano (lunigianese) candidato nelle liste della Circoscrizione Italia Centro di cui Massa Carrara fa parte: Jacopo Maria Ferri, di Forza Italia. I risultati del voto di oggi possono comunque influire anche sul futuro politico-amministrativo del territorio.
il voto in lunigiana
Ma la partita “vera” si gioca in Lunigiana (di cui parliamo anche in altra pagina), dove si vota in nove Comuni per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Il centro più popoloso è Fivizzano con 7.876 elettori, seguito da Licciana Nardi (4.324 aventi diritto); Fosdinovo (4.086); Filattiera (2.198); Tresana (1.966); Podenzana (1.875); Bagnone (1.826); Comano (951) e Casola (991 elettori). In tutto 26.087 cittadini chiamati alle urne. Ventitrè sono i candidati a sindaco per i 9 Comuni lunigianesi; 96 i posti di consiglieri comunali in palio (12 ciascuno a Fivizzano, Licciana e Fosdinovo; 10 negli altri).
incognita affluenza
Interessante sarà vedere quale sarà l’affluenza alle urne: un modo per tastare il polso all’interesse per le tematiche europee. Nelle precedenti elezioni per l’Ue l’affluenza fu del 53,4% a Massa e si attestò su percentuali simiuli in tutti gli altri comuni della Provincia. Alle Politiche del 2018, tanto per fare un confronto, la affluenza fu (semper a Massa) del 73,2%.
166mila al voto
Sono 166.808 gli elettori della provincia di Massa-Carrara che hanno diritto al voto. In maggioranza, ancora una volta le elettrici donne: sono 86.834, mentre i maschi sono 79.969: oltre 6mila in meno. È a Massa che si concentra il numero maggiore di elettori: 56.239 (di cui 29.366 donne, 26.873 uomini); seguita da Carrara dove gli aventi diritto sono 52.125 (24.773 donne, 27.352 maschi).
261 seggi
Sono 261 i seggi organizzati sul territorio provincialecon oltre mille fra scrutatori e presidenti di seggio al lavoro, a cui si devono aggiungere i dipendenti dei Comuni e della Prefettura di Massa Carrara mobilitati per questa maratona elettorale.
LO scrutinio
La maratona sarà particolarmente lunga per gli scrutatori dei nove municipi della Lunigiana dove si vota per i nuovi sindaci. Prima verranno scrutinati le schede delle Europee; poi, dalle 14 di domani, quelle per le elezioni comunali in Lunigiana.
si vota dalle 7 alle 23
I seggi aprono alle 7 e chiudono alle 23 (vale anche per la Lunigiana); per votare occorre avere 18 anni; bisogna presentarsi con un documento di identità non scaduto (patente, carta d’identità, passaporto) e la tessera elettorale.
tre preferenze
Le elezioni europee sono con sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 4%; si possono esprimere fino a tre preferenze, rispettando però l’alternanza di genere, pena l’annullamento della scheda. —+
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