Attenzione
Mamma preoccupata fa saltare il rave party a Pontremoli
Gli organizzatori non avevano chiesto le autorizzazioni per la festa. Decine di giovani arrivati da tutto il Nord Italia sono stati rimandati indietro
PONTREMOLI. Il tam tam su internet aveva funzionato, evidentemente, perché decine di ragazzi provenienti da varie parti d’Italia, soprattutto dal Nord, sono comunque confluiti a Pontremoli. Ma gli organizzatori del “rave party” non avevano fatto i conti con la preoccupazione di una madre lombarda che, quando la figlia le ha detto che sarebbe partita con amici per trascorrere una serata ad un evento musicale, si è un po’ allarmata ed ha chiamato i carabinieri di Pontremoli.
A quel punto, i controlli già avviati hanno avuto una ulteriore accelerazione, e i militari dell’Arma hanno svolto altri accertamenti. A quanto emerge, della cosa è stata interessata anche l’amministrazione comunale. Il locale in cui avrebbe dovuto svolgersi il rave è nella periferia di Pontremoli, e i promotori avevano pensato a tutto, anche a dei bus navetta dalla stazione al posto. Ma, questo è il punto, non sarebbero state avanzate le autorizzazioni necessarie ad ospitare un così gran numero di persone. Come noto, la normativa è stringente, e i parametri sono restrittivi. E così, il rave è saltato.
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