Italia
«Farmacia in via Zini, no alla venditasì ad un piano di riorganizzazione»
massa. I consiglieri di minoranza Stefano Alberti, Uilian Berti, Gabriele Carioli, Giovanni Giusti, Agostino Incoronato, Elena Mosti ed Alessandro Volpi intervengono sulla vendita della farmacia comunale di via Zini: «La vendita - scrivono - “certifica” il core-business di questa amministrazione, si immette sul mercato una farmacia comunale perseguendo la finalità di fare cassa senza comprendere la funzione di presidio sociale di una “comunale”. Un percorso quello della vendita che lascia più di una perplessità sulla regolarità procedurale, non essendoci tracce né nel Documento unico di programmazione 2019 2021, né nel bilancio di previsione, in cui si doveva esplicitare la volontà politica della cessione». E sul fatto che la farmacia non fa utili, si sottolinea che «non fa neppure perdite, rilevando invece risultati positivi nonostante una ubicazione che risente della Ztl. Sicuramente c’era/c’è bisogno di un piano di riorganizzazione delle Comunali: dal centro unico di acquisti alla gestione del personale; si pensi ai prezzi più vantaggiosi che si potrebbero ottenere e alla copertura delle aperture, alla stagionalità dei presidi sulla costa. Si chiede all’amministrazione di annullare la procedura di vendita e di predisporre un piano di sviluppo delle farmacie comunali». —
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