Sicurezza
Contro il degrado scatta il daspo urbano, ecco dove
individuate le aree in cui sarà adottato il provvedimento, dalla padula al centro città, da avenza centro storico a piazza menconi e aree limitrofe
CARRARA. Il daspo urbano utilizzato nella lotta al degrado. Dopo essere stato approvato in commissione sicurezza urbana venerdì scorso, arriverà – non prima di un passaggio in Prefettura – in consiglio comunale la delibera che aggiorna il regolamento di polizia urbana del 2018. A essere aggiornato, nello specifico, è l'articolo 31, con l'aggiunta degli articoli 31 bis e ter che prevedono un'ulteriore sanzione (oltre a quella pecuniaria già esistente che va a seconda dei casi dai 50 ai 450 euro) per «quelle persone che tengono comportamenti contrari al decoro e alla pubblica decenza», spiega il presidente di commissione Giovanni Montesarchio.
La sanzione pecuniaria verrà dunque inasprita con l'allontanamento per 48 ore del soggetto dalla zona in cui avviene il fatto. «Si tratta di uno strumento in più. Recepiamo quella che è la norma nazionale e l'abbiamo “agganciata” al regolamento già esistente e come maggioranza abbiamo preferito applicarla soltanto in determinati casi – va avanti Montesarchio –. Avevamo davanti due scenari: applicarlo a tutto campo sull'intero Comune; applicarlo nello specifico nelle zone più degradate e dove ci sono situazioni che ci sono state segnalate dai cittadini più volte. Abbiamo optato per quest'ultima strada perché vogliamo adottare questo strumento per lottare contro il degrado; sia chiaro non c'è nessun “rischio sceriffi”», precisa il presidente di commissione. E allora andiamo a vedere dove sarà applicato sul territorio comunale. Si parte dal parco della Padula, si passa per il perimetro dell'intero centro di Carrara per arrivare poi al parco della Rimembranza (zona stadio). Inoltre interessati dal provvedimento saranno gli spazi verdi di Nazzano e della zona di Turigliano. Ad Avenza, invece, eil centro storico, il quadrilatero attorno all'ex mercato coperto e via Giovan Pietro. Si arriva dunque a Marina di Carrara dove saranno coinvolte piazza Menconi, gli spazi verdi attorno (e quindi le pinete lungo via Garibaldi fino a piazza Nazioni Unite), tutto il lungomare di viale Colombo, compreso il complesso fieristico (nonché l'ex “campo profughi”). «Sono tutte zone segnalate dai cittadini – chiude Montesarchio –; ovviamente in automatico sono inclusi tutti i parchi pubblici e le zone attorno a scuole e ospedali. Ringrazio le forze dell'ordine e la polizia municipale per la collaborazione nell'individuazione delle aree». —L.B.
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