La protesta
Area spa: 1,5 milioni di utili Federico Baratta presidente
carrara. Un milione e mezzo di utili, distribuiti fra i soci. Questo significa che nelle casse del Comune di Carrara entreranno 750mila euro.. Si è conclusa così, a livello di numeri e cifre l’assemblea dei soci di Area Spa la società partecipatada soci pubblici (il Comune di Carrara, il Comune di Massa e la Provincia di Massa-Carrara) e per il 49% da Porto di Carrara Spa, società privata. Area Spa è proprietaria di tutta l'area retroportuale, che parte dall'inizio di viale Zaccagna e arriva fin quasi al ponte dell'autostrada.
A bilancio di Area spa un utile record, legato in parte ai canoni che la Porto spa ha dovuto “sborsare” . Ricordiamo infatti che proprio la vicenda di Area era finita in un’inchiesta che parte da lontano, da quando la lente delle Procura, nell’agosto del 2016, si concentrò sulla vicenda delle concessioni arrivando al provvedimento clamoroso del sequestro di una parte dello scalo e dei mezzi.
Da questa prima indagine ne nacque un’altra che concentrò l’attenzione dell’allora procuratore capo Aldo Giubilaro sul retroporto, ossia su quello spazio di proprietà di Area Spa la società composta per il 51% dal pubblico (Comuni di Carrara, Massa e provincia) e per il 49% in mano alla stessa Porto spa. E proprio la Porto, che per anni utilizzava in proprio quei piazzali con il canone annuo di 780mila euro, ne aveva dato in locazione una parte al Pignone “chiedendo” un affitto di 1 milione e 700mila euro. Senza contare che doveva affittare in maniera diretta e senza intermediazione. Alla fine si arrivò all’accordo che ha scongiurato il sequestro dell’area retroportuale. Accordo che in sostanza ha destinato alle casse di Area Spa 800mila euro a saldo del pregresso e un nuovo canone che di 550mila. Una vera e propria iniezione di liquidità. Utili record, quindi e un nuovo presidente del cda, Federico Baratta. — ..
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