Il Tirreno

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«Stop all’invasione di piccioni» A Marina l’incubo dei volatili

Francesca Vatteroni
«Stop all’invasione di piccioni» A Marina l’incubo dei volatili

I commercianti della Ztl parlano di uccelli che entrano nei locali mettendo in fuga i clienti, di escrementi dappertutto. E chiedono provvedimenti

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CARRARA. Stop the pigeon, ferma il piccione, era la divertente sigla di un cartone animato dove i protagonisti affrontavano mille peripezie per fermare senza mai riuscirci un simpatico piccione viaggiatore. Turisti e negozianti della zona pedonale di Via Rinchiosa a Marina, sulla simpatia dei piccioni non si trovano molto d’accordo e chiedono infatti a gran voce di fermarli o meglio di catturarli e portarli via.

Quello che lanciano, è un vero e proprio allarme: la presenza dei numerosi volatili, non solo infastidisce la clientela che si ferma a mangiare ai tavoli all’aperto, ma causa un disagio economico per i danni che sistematicamente i piccioni provocano, rompendo i bicchieri e i calici sui tavoli quando piombano sui tavolini per cercare cibo. Senza considerare che con i loro escrementi sporcano dappertutto.

« È un’invasione: appena arriva qualsiasi cosa da mangiare, arrivano, e avere 6 o 7 piccioni tutti intorno è un casino e poi rompono i calici, perché si spostano sui tavoli per cercare cibo facendosi largo tra i bicchieri», dice Giacomo Timbro del Bon Pro che ricorda l'importanza di risolvere il problema nell’imminenza dell’arrivo dei turisti. «I piccioni entrano da tutte le parti- rincara Marzio Andreani della pizzeria Tanti Talenti – si posano sui tavoli mentre la gente mangia, entrano anche dentro il locale e la gente se ne va. Nonostante i dissuasori sui cornicioni, continuano a veniresenza parlare degli escrementi sulla pedana».

I volatili eEntrano anche nel negozio di Giuseppa Machì titolare di Mister Fantasy lì accanto: «Si fanno delle belle passeggiate – dice la proprietaria del negozio- e devi fare attenzione a non spaventarli, altrimenti se cominciano a svolazzare possono fare danni e devi accompagnarli alla porta piano piano».

Per il bar Lombardi la stessa cosa: « Appena sentono l’odore delle patatine e quando serviamo per le apericene- spiega Alessandro Andreetta, il titolare- si precipitano sui tavoli e distruggono i bicchieri e i clienti si alzano; così è anche un problema di igiene oltre che economico».

Il problema dei piccioni nella zona pedonale di Marina non è nuovo, come ricorda Alessandra Marchetti del bar Bristol, mentre ci mostra il telo di uno degli ombrelloni che riparano i tavolini esterni, imbrattato di escrementi: «Io sono un’amante degli animali, ma è una situazione impossibile, l’altro giorno una cliente si è trovata una cacca in testa: ho anche i dissuasori sulla finestra della la cucina, ma loro sono intelligenti e li saltano. Ucciderli no, ma la situazione è da sanare-insiste-, già due anni fa erano venuti i vigili del fuoco e li avevano catturati portandoli via. Sarei felice se i vigili tornassero, li portassero via e se trovassero loro una buona sistemazione altrove». Del resto anche lei e il suo personale sono continuamente alle prese con la varichina per pulire e disinfettare sedie e tavoli, fa notare l’imprenditrice. —

Francesca Vatteroni

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