Gioco
Il monoblocco di Carrara sarà demolito, 10 milioni per ricostruirlo
I servizi non verranno mai interrotti: una volta trasferiti macchinari, arredi e quant’altro nel nuovo centro, solo allora, si passera alla demolizione
CARRARA. La buona notizia: rinasce il centro Polisopecialistico a Carrara. Sarà nuovo, al passo con i tempi e garantirà il massimo dei servizi. La notizia meno buona: il monoblocco sarà demolito. Uno dei simboli della città raso al suolo e, nello stesso perimetro ci sarà spazio per il nuovo centro.
I servizi non verranno mai interrotti: una volta trasferiti macchinari, arredi e quant’altro nel nuovo centro, solo allora, si passera alla demolizione.
Un’operazione da 10 milioni di euro che la Regione Toscana metterà nel piano investimenti del 2020: per i problemi strutturali i provvedimenti “tampone” alla struttura sarebbero finiti per costare di più.
I tempi? Dai tre ai quattro anni, ma è ancora prematuro fare una tabella di marcia precisa. La notizia dell’intervento all’ex ospedale monoblocco arriva in una nota della Regione firmata dal consigliere del Pd Giacomo Bugliani. «Rinasce il centro Polispecialistico di Carrara; una struttura nuova e moderna sorgerà vicino a quella attuale che sarà demolita - questo si legge nella nota - Il costo totale di tutto l’intervento (costruzione e demolizione) è di 10 milioni di euro che saranno inseriti nel Piano di investimenti della Regione sulla sanità. A darne notizia è il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani dopo averne avuto conferma dall’assessore alla Sanità Stefania Saccardi.
«Ringrazio l’assessore – commenta Bugliani-. La rinascita del Centro Polispecialistico è un grande risultato per Carrara e per tutta la provincia. La struttura nascerà ex novo, sarà moderna e all’avanguardia. Quella attuale sarà demolita ma non ci saranno interruzioni di prestazioni; fino a che il nuovo centro non sarà pronto, l’attuale blocco continuerà a funzionare scongiurando così eventuali disagi».
Dal Comune di Carrara esprime soddisfazione la capogruppo del Pd Roberta Crudeli. «Ringrazio l’assessore Saccardi – aggiunge Crudeli-. La città aveva bisogno di questo segnale dalla Regione che dimostra attenzione concreta verso il nostro territorio».
Il consigliere Bugliani conclude la sua nota ribadendo «il valore di questo investimento, che sottolinea come la Regione si stia dimostrando pronta a valorizzare un centro, che sta sempre più diventando un punto di riferimento indispensabile per tante prestazioni specialistiche e che raccoglie tantissime professionalità che presto lavoreranno in un luogo moderno, adeguato e sicuro».
Insomma, nessuna volontà, come spiega al meglio il consigliere regionale Bugliani di togliere servizi e ambulatori da Carrara. Ma semmai quella di creare una struttura nuova in grado di accogliere pazienti e macchinari di altissima tecnologia.
Certo bisognerà fare i conti con uno dei simboli della città che scomparirà ma, risistemarlo e metterlo a norma, con una serie di “toppe” avrebbe avuto costi altissimi.
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