Il dolore
Acque contaminate alla Partaccia, seconda volta in otto giorni
L'Arpat annuncia che in alcune analisi dell'acqua sono stati rilevati concentrazioni oltre la norma di Escherichia Coli. Il sindaco aveva emesso un'ordinanza, poi rimossa
MASSA. Nuove ananlisi dell'acqua e nuovi problemi per la zona della Partaccia. A comunicarlo è l'Arpat che aseguito dei risultati sfavorevoli (sulle escherichia coli maggiori di 500 MPN/100mL) delle analisi effettuate sul campione di acqua prelevato mercoledì 22 maggio, presso l'area “Campeggi”, nel Comune di Massa, fa sapere che: "l'area è da considerare temporaneamente non idonea alla balneazione".
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Si tratta delle seconde analisi in pochi giorni che rintracciano il batterio nelle acque antistanti la zona dei campeggi a Marina di Massa. La volta precedente il sindaco Francesco Persiani fu costretto ad emanare un'ordinanza che vietava la balneazione, che coinvolgeva 16 bagni sul luogo.
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