Sicurezza
Casa assegnata alla coppia ma lui era tornato single
carrara. Aveva presentato una domanda per farsi assegnare una casa popolare da Erp insieme alla compagna, approfittando di un bando Regionale che favoriva le giovani coppie con reddito basso in una specifica graduatoria. Avevano anche ottenuto l’assegnazione, lui aveva confermato i dati inviati, peccato però che la coppia fosse scoppiata: lei lo aveva lasciato, premurandosi d’informare la dirigente comunale alle politiche abitative di allora, Daniela Tommasini.
Quest’ultima non confermò l’assegnazione, come ha spiegato ieri la ex dirigente di fronte alla giudice Antonella Basilone: «Spesso le assegnazioni sono succesive, anche di tre o quattro anni, rispetto al momento della richiesta. Il punto è che i criteri che vengono dichiarati, e ai quali bisogna sottostare, al momento della richiesta devono poi essere confermati quando arriva il momento dell’assegnazione».
La casa dunque non viene data al ragazzo, ormai single, non più coppia. I due peraltro avevano anche un figlio.
Ma quella documentazione ripresentata quando il rapporto tra i due si è interrotto gli vale una denuncia per dichiarazione mendace e la partecipazione da imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Del Papa, nel processo in corso. —
L.R.D.
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