Sicurezza
All’Arena Garibaldi saranno 9.000 Ai nerazzurri è sufficiente non perdere
PISA. Che sia una grande partita non ci sono proprio dubbi. Con la carica dei 9mila all’Arena.
Tutto esaurito o quasi, con la vendita dei biglietti aperta fino alle 20 di stasera. Dopo mezz’ora sarà Pisa-Carrarese, gara di ritorno. Il contesto è ben noto: dopo il 2-2 dell’andata ai nerazzurri è sufficiente non perdere per passare il turno. Va bene anche il pari con qualsiasi punteggio. Si gioca fino al novantesimo, senza supplementari.
La strada verso il sogno serie B resta lunga. Conviene procedere un passo per volta. A cominciare dall’impegno di stasera che deve essere affrontato con intelligenza.
Pochi calcoli, almeno in partenza. Di sicuro la Carrarese non ne farà. Da una parte perché comunque è costretta a vincere. Dall’altra perché il suo allenatore Baldini interpreta tutte le partite così, senza freni. È la pericolosità e la fragilità della Carrarese allo stesso tempo, sbarazzina nel proporsi, talvolta sbadata nel difendere.
Al Pisa, al suo condottiero D’Angelo, il compito principale di piazzarsi in mezzo a questi due estremi. Equilibrio è la parola chiave. Dal punto di vista psicologico, perché il vantaggio di due risultati su tre è da sfruttare e non da subire. E dal punto di vista della gestione della partita. Tra i nerazzurri non mancano di certo i giocatori che sanno come si affrontano questi match. Ne hanno tanti alle spalle, ne conoscono le insidie nascoste nelle pressioni.
A loro spetta anche instradare i compagni che non possono vantare la stessa esperienza. Aiutandoli a districarsi tra l’effervescenza degli apuani dalla metà campo in avanti e nelle loro debolezze dalla parte opposta.
La città aspetta questa partita con le sensazioni dei grandi appuntamenti, ma anche con la consapevolezza che il sogno dovrà essere costruito mattone dopo mattone. Inutile caricare ora di ulteriori significati quella che dovrà essere solo una tappa. Non sarebbe giusto, per non dire che sarebbe persino sbagliato.
Lo spavento che la Carrarese ha causato all’andata, avanti di due gol, è più che sufficiente come motivo per restare concentrati sull’attualità di una partita che ha come fine ultimo anche quello di diventare un trampolino di lancio per gli impegni successivi che i nerazzurri dovranno conquistarsi stasera sul campo.
Il pareggio di Carrara ha allungato una serie positiva che, al di là di andare ad arricchire le statistiche, deve essere immagazzinata dal gruppo come ulteriore dose di fiducia e compattezza.
Questa squadra è stata costruita con forze tecniche ed alternative di spessore, soprattutto nel reparto avanzato. D’Angelo saprà toccare le corde giuste nel suo discorso negli spogliatoi prima di entrare in campo. A quel punto l’urlo dei 9mila dell’Arena potrà fare il resto. —
F.L.
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