Il Tirreno

i commenti 

I sindaci puntano il dito contro l’inquinamento per le mancate bonifiche

I sindaci puntano il dito contro l’inquinamento per le mancate bonifiche

2 MINUTI DI LETTURA





massa carrara. Guardando ai dati e alle classifiche del Sole24Ore sul tema della sanità, Francesco Persiani, sindaco di Massa e Francesco De Pasquale, il collega d’oltre Foce, non la vedono troppo diversamente. Entrambi puntano il dito sull’inquinamento di un territorio che ancora attende la bonifiche:«Duole constatare come la nostra Provincia - scrive Persiani - si collochi solo al 101esimo posto. È l’ennesima riprova che le critiche che ho sempre mosso all’organizzazione della sanità a livello regionale e locale erano fondate. Forse Rossi, che sulla sanità ha puntato tanto, si faccia un esame di coscienza e chieda scusa ai massesi e in generale al nostro territorio, trattato quale fanalino di coda. Un altro dato che traggo dalla lettura delle classifiche è che come amministrazione dobbiamo perseguire senza pietà, come stiamo facendo, il percorso che dovrà portare alla bonifica. Se da un lato l’organizzazione sanitaria a livello locale non è stata delle migliori, è pur vero che la nostra zona è ferita dal disastro ambientale, ed è proprio qui che l’azione integrata di tutti gli enti (dal comune al Ministero dell'Ambiente) deve fornire risposte risolutorie. Queste sono le prime riflessioni alla luce dei dati emersi che analizzerò in modo più approfondito. L’amministrazione intende mantenere alta l'attenzione di tutti i soggetti istituzionali perché si torni ad occupare posti più consoni nella classifica».

Anche per De Pasquale «paghiamo lo scotto di politiche industriali decennali che hanno lasciato pesantissimi strascichi sul territorio, in termini ambientali ma anche e soprattutto sulla salute dei cittadini. Il nostro impegno come amministrazione comunale è a far sì che il nostro territorio sia sempre più vivibile, si tratta di progetti a lungo termine ma che noi abbiamo già avviato. Nel frattempo a corollario di queste iniziative continua il nostro impegno sulla tutela dell'ambiente, dalla bandiera blu all’adesione al santuario pelagos, fino all’estensione della raccolta differenziata. Il tutto nell’ottica di incentivare le buone pratiche e aumentare così la resilienza ai cambiamenti climatici».

A valutare quel 101esimo posto in classifica anche l’azienda sanitaria che sta facendo il punto: con i suoi tecnici sta verificando «come siano state stilate le classifiche, come siano stati raccolti i dati e come siano stati redatti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa