Il Tirreno

le voci dei ragazzi 

«Che emozione essere qui»

Alessandro Tabarrani

Tanta allegria tra i partecipanti pronti a misurarsi per 4 giorni con i loro coetanei da tutta Italia Sara Simeoni: «Approfittate di questi giorni meravigliosi» 

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massa. Circa 1.400 ragazzi, 200 accompagnatori e tanta voglia di divertirsi e imparare. Piazza Betti ieri pomeriggio è stata la sede della cerimonia di apertura delle finali dei campionati studenteschi riservati alle scuole secondarie di primo grado (semplicemente, scuole medie) per la Festa Nazionale dello Sport.

Davvero bello il colpo d’occhio della piazza invasa dai più svariati colori delle 21 delegazioni regionali che sono sbarcate a Massa per misurarsi nelle discipline più disparate nel segno di uno sport sano ed educativo, dove accanto alla voglia di vincere, insiste anche solo la voglia di conoscersi. Una cerimonia emozionante e coinvolgente impreziosita dall’arrivo di una grande bandiera italiana scesa dal cielo grazie alle evoluzioni dei paracadutisti di “Quota 33” di Massa Carrara che ha abbracciato questo torpedone di ragazzi e gonfaloni saltellanti per la gioia di partecipare all’avvenimento. La gioia di esserci.

«Sono emozionato e contento - ha detto Samuele, uno dei ragazzi che hanno pronunciato il giuramento dei giochi - questa festa è bellissima e vedere scendere la bandiera italiana dall’alto è una cosa stupenda. Spero che in questi giochi tutti si divertano e vinca il migliore».

Parole a cui hanno fatto seguito quelle di Fabiana, Valentina e Cristina. «Siamo molto contente di essere qui - hanno detto le ragazze che fanno parte della delegazione campana - siamo un po’ stanche ma veniamo per vincere anche se sarà dura».

Flavio invece si cimenterà nella corsa campestre. «Sono molto emozionato - ha spiegato - è tutto bellissimo e non vedo l’ora che inizino le gare». Ovvia anche la soddisfazione degli organizzatori per una cerimonia in grande stile che ha visto come ospite d’eccezione l’oro olimpico a Mosca 1980 nel salto in alto Sara Simeoni. «Faccio i complimenti a chi ha organizzato questa manifestazione e auguro a tutti i ragazzi, ai docenti e agli allenatori di divertirsi e approfittare di questi giorni meravigliosi per conoscersi e divertirsi».

E poi via alla sfilata di tutte le 21 delegazioni regionali presenti ai giochi, ognuno con la sua bandiera e con i suoi giovani atleti orgogliosi di sfilare nella piazza marinella, come un lungo convoglio dove sport e amicizia trovano la loro sintesi più sincera che in questa terza edizione si sfogherà brillando forte a Massa e in tutta la provincia apuana. Il tutto accompagnato dalla banda dell’istituto “Don Milani” che ha anche eseguito l’inno nazionale.

Insomma, dopo una cerimonia di apertura in grande stile risparmiata, vivaddio, dal maltempo, è ora il momento di lasciare spazio all’aspetto sportivo e a quello didattico che si stringono la mano come due amici di vecchia data. —

Alessandro Tabarrani

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