Attenzione
Un balletto di “Amici” sulla solidarietà operaia
Al collega malato a cui i colleghi hanno donato le ferie, Maria De Filippi ha dedicato una performance sulle note di Fossati “La canzone popolare”
MASSA.Una storia operaia. Di lavoro e di solidarietà. Che finisce in una trasmissione di Canale 5 amatissima dal pubblico, soprattutto quello giovane, e viene quindi messa a conoscenza di quasi 5milioni persone (4 milioni e 743mila per la precisione).
La storia è quella dell’operaio dell’Omya Giovanni Paladino (raccontata in esclusiva proprio dal Tirreno) che ha avuto in regalo da sessanta colleghi un giorno di ferie per poter curarsi e non perdere il lavoro. La trasmissione è “Amici di Maria De Filippi”, nella delicatissima fase delle semifinali.
È Maria De Filippi a introdurre la storia: una foto sul calendario, che segna il primo aprile 2020, data in cui l’operaio di Massa-Carrara Giovanni (viene fatto soltanto il nome) potrà andare in pensione grazie alla solidarietà dei colleghi che, avendogli donato le ferie, gli hanno consentito di continuare a curarsi alla lesione alla cornea che lo ha già tenuto quattro mesi a casa. Senza perdere il lavoro, senza decurtazione di stipendio fino alla pensione che scatterà, appunto, il primo aprile del 2020.
L’introduzione di Maria De Filippi serve a presentare il balletto di uno dei concorrenti del talent, Vincenzo, che si esibisce sulle note de “La canzone popolare” di Ivano Fossati.
Insomma uno show del sabato sera (campione di ascolti) che ospita una storia di lavoro e solidarietà fra colleghi. E che arriva dalla provincia apuana.
Giovanni Paladino la sua storia l’ha raccontata al Tirrneo nella sede della Cgil che ha seguito da vicino la sua vicenda. Una malattia che compare all’improvviso, tante lacrime e un dolore lancinante all’occhio. La diagnosi è quella di lesione con perforazione della cornea, che lo costringerà a un trapianto il prossimo mese di ottobre. Intanto ci sono stati i mesi e mesi di assenza, una malattia lunga che ha rischiato di fare perdere il posto al lavoratore se non fossero arrivate le “ferie solidali”.
La storia di Giovanni ha colpito gli autori del talent di Canale 5, tanto che hanno dedicato a questa vicenda una delle performance della semifinale: un balletto sulle note di una delle più belle canzoni di Ivano Fossati.
«Non ho visto la trasmissione - ammette Giovanni Paladino - Ma me lo hanno raccontato. Devo dire che è molto bello pensare che la mia storia, quello che ho vissuto e il grande regalo che mi hanno fatto i colleghi possa avere colpito molte altre persone. E possa essere stato raccontato a molte altre persone».
Per quel che riguarda la sua situazione di salute il signor Giovanni dice che le cose non sono cambiate un granchè: «Da un occhio ancora non ci vedo, spero poi che con il trapianto la situazione migliorerà. Io ci credo e sento tanto affetto intorno a me e questo mi fa sperare bene».
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