Attenzione
Erba alta e aiuole incolte E il Comune rifà il bando
Nel mirino la cooperativa Stella Azzurra che non farebbe i lavori a regola d’arte E nei giorni scorsi a tagliare la vegetazione alla Brunella è intervenuta la Coaf
AULLA. Non sfugge a nessuno che l’erba ai bordi delle strade è decisamente troppo alta nel Comune di Aulla. Complici le piogge abbondanti dei giorni scorsi, è inevitabile che sia così, ma se chi ha il compito di tagliarla non interviene, non ci si può che attendere che crescano foreste sempre più rigogliose. Come non è sfuggito a molti che, nei giorni scorsi, a tagliare l'erba in alcune zone di Aulla, ad esempio alla fortezza della Brunella e al Centro scolastico sportivo di Quercia, ci fossero gli uomini della cooperativa agricolo-forestale Coaf di Villafranca, che ha fornito il suo lavoro al Comune con la formula dell'affidamento diretto.. Di conseguenza, a finire nel mirino del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, è chi dovrebbe occuparsene, ovvero la cooperativa sociale Stella Azzurra, che si occupa anche dello spazzamento delle strade. Nei cui confronti il primo cittadino aullese è tutto fuorché tenero. Non solo: il sindaco di Aulla annuncia che l’amministrazione civica ha emanato un bando, che scade fra meno di dieci giorni, per riassegnare il servizio di taglio erba sul territorio comunale. «Al bando potrà partecipare anche la coop Stella Azzurra, ma, nel caso in cui vinca nuovamente, dovrà attenersi a regole molto più stringenti in merito» sottolinea Valettini, il quale afferma che l’amministrazione comunale intende puntare con decisione sul ripristino del decoro urbano. «Perché il degrado che è sotto gli occhi di tutti non è quello che desidero – aggiunge il sindaco di Aulla – e voglio che le nostre aiuole siano le più belle meglio tenute di tutta la provincia. È anche per questa ragione che ho deciso di chiudere l'accesso al parco della ex Filanda, vista la situazione di potenziale pericolosità che il degrado delle strutture potrebbe comportare, soprattutto per i bambini, in attesa che si possa sanare la situazione», conclude Valettini.
Inoltre, e questa è la parte forse più delicata della faccenda, circolano voci in base alle quali la cooperativa non pagherebbe gli stipendi ai propri lavoratori da febbraio. Ricordiamo che l’attività principale della cooperativa sociale Stella Azzurra, in base a quello che si può leggere sul sito web, rimane, tutt’oggi, quella per cui la cooperativa è nata, ovvero la pulizia pubblica e privata, coprendo esigenze eterogenee tra cui: pulizia di edifici di ogni genere, pulizia di spazi esterni, realizzazione di aree verdi e manutenzione giardini. I servizi di pulizia sono rivolti sia agli ambienti civili che industriali.
L’offerta di servizi di pulizie spazia tra pulizie di condomini e dimore private; pulizia di uffici e sedi aziendali; pulizia di industrie compresa l’igienizzazione di ogni area dello stabilimento, da quelle adibite alla produzione al magazzino; pulizie a fondo inclusi interventi di sanificazione e disinfezione di superfici imbottite e in tessuto, quali tende, divani, letti e materassi, cuscini; moquette, tappezzeria; pulizia di spazi esterni, sistemazione del verde, giardinaggio e realizzazione di giardini. —
Gianluca Uberti
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