Il Tirreno

«Turismo e ambiente sono la nostra forza E li faremo crescere»

C.F.
«Turismo e ambiente sono la nostra forza E li faremo crescere»

FOSDINOVO. La sindaca uscente del centrosinistra Camilla Bianchi punta su un robusto programma di ristrutturazioni e opere pubbliche 

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Fosdinovo. Guida il Comune malaspiniano da 5 anni. E vuole continuare a farlo per i prossimi cinque: Camila Bianchi, 55 anni, insegnante, candidata per la lista Uniti per Fosdinovo, del cetrosinistra.

Quanto costerà la sua campagna elettorale?

Meno di mille euro. I costi sono relativi alla stampa dei materiali, i soldi sono state reperiti con autofinanziamento.

Quale sarà il suo primo provvedimento se eletto sindaco?

Ho una grandissima squadra di candidati consiglieri, che offrono competenze consolidate in diversi settori, onestà, serietà e voglia di fare. E’ con loro che deciderò e traccerò il cronoprogramma dei primi mesi di amministrazione.

E quali saranno invece le opere pubbliche che metterà in campo nei 5 anni di mandato?

Pista ciclabile a Caniparola (già aperto il cantiere), nuovi uffici comunali a Caniparola, nuovo distretto sanitario al Palomar, ristrutturazione del distretto sanitario di Fosdinovo paese, Casa del volontariato e protezione civile a Caniparola. Ristrutturazione del Polivalente di Fosdinovo, Ripristino via Pozzuolo a Tendola, Ristrutturazione caserma dei carabinieri, asfalti e manutenzione delle strade comunali laddove non si sia già intervenuti, manutenzione delle strade bianche nelle frazioni, manutenzione dei cimiteri.

La Lunigiana, non escluso il suo Comune, subisce un progressivo spopolamento. Come pensa di poterlo fermare?

Con una maggiore qualità dei servizi, con la divulgazione della buona qualità della vita che offrono i nostri borghi, con la crescita economica. Fosdinovo in questo senso è privilegiata avendo un saldo attivo nelle imprese che operano qui, per la maggior parte agricole e vitivinicole ed un turismo in crescita.

L’Unione dei Comuni o, comunque, la condivisione di servizi tra Comuni, deve essere sviluppata?

Sicuramente. Occorre un rilancio dell’Unione dei Comuni, una divulgazione dei vantaggi che offre anche direttamente ai cittadini. Le funzioni associate permettono di abbattere i costi e risparmiare nei bilanci comunali liberando risorse che possono essere reinvestite nei singoli comuni.

Turismo e ambiente: sono queste le risorse primarie del suo territorio?

Sì, abbiamo visto crescere molto il turismo a Fosdinovo. Nel 2018 sono state certificate 6.500 presenze e si moltiplicano le strutture di accoglienza. Le aziende vitivinicole stanno crescendo così come anche le aziende agricole di qualità gestite da giovani. Occorre sostenere la nostra economia, anche con progetti innovativi che possano far diventare l’ambiente occasione di lavoro e di crescita del comune.

Sanità: quali sono i suoi impegni per migliorare i servizi sanitari sul territorio? Gli ospedali della Lunigiana hanno un futuro? Cosa fare per evitarne il progressivo svuotamento?

Gli impegni sono importanti: un nuovo distretto sanitario per Caniparola e la ristrutturazione di quello di Fosdinovo paese; sono lavori pubblici che Fosdinovo attende da anni. Si devono garantire i il primo soccorso anche nelle aree interne, e i servizi sanitari nelle frazioni a monte, su questo stiamo già lavorando.

Un problema diffuso è l’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio. Come pensa di contrastarlo?

Le sanzioni sono un deterrente e le abbiamo fatte. Contemporaneamente c’è bisogno di far crescere l’educazione ambientale. Per questo oltre che alla necessaria politica sanzionatoria c’è bisogno di incontrare le persone, i bambini promuovendo giornate ecologiche.

C’è un problema sicurezza nel suo comune? Se sì, come intende risolverlo?

Dai dati delle forze dell’ordine, non ci sono stati episodi di criminalità gravi ma ripetuti furti. Con l’arrivo della fibra ottica finalmente possiamo posizionare qualche telecamera. Una è stata già installata al Palomar dove c’è sicura connessione internet. Con pochi punti di ripresa si può monitorare chi accede al comune.

Cosa chiederà all’ente Provincia?

Abbiamo in corso con la Provincia un innovativo progetto pilota che permetterà di ripristinare la strada provinciale di Giucano, dobbiamo terminare i lavori e riaprire la SP10 di Marciaso, intervenire sulle dissestate strade provinciali di Tendola, Ponzanello, Spolverina foce Pulica. Chiederò molto alla Provincia!— C.F.

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