Sicurezza
S’incatena al tribunale per questioni di eredità
massa. Si è incatenato di mattina presto, ieri alle 9, aspettando che in tribunale cominciassero a entrare le persone. Un 51enne di Massa ha scelto questo vistoso modo per protestare contro alcune sentenze che lo riguardano, sebbene in modo molto misurato e pacifico.
Ha attaccato una catena con alcuni lucchetti di fianco all’entrata principale della struttura e ha cominciato a chiedere che arrivassero le televisioni e i giornali per dare risalto alla sua storia.
Fatti che in realtà ha spiegato ben poco, dato che da lì a pochi minuti sono intervenuti uom ini e donne della polizia per verificare cosa stesse succedendo.
Gli agenti lo hanno convinto a desistere dall’idea di rimanere legato al cancello, invitandolo ad andare in questura per fare eventualmente una denuncia riguardo alle situazioni che andava spiegando.
L’uomo sostiene che in una questione di eredità, andata a finire diversamente da come immaginava, sia stato raggirato dagli avvocati difensori prendendo meno di quanto gli sarebbe spettato.
Si è lasciato convincere a lasciare il suo pacifico presidio, ma una volta in questura, dopo qualche chiacchiera con gli agenti, ha deciso di non sporgere nessuna denuncia. —
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