Proteste
Passo lento, km e occhi pieni alla Francigena Half Marathon
Ritorna con la seconda edizione la camminata non competitiva in Lunigiana Il percorso ricalca la prima tappa della Via, finora iscritti in 650 su 1000 posti
lunigiana. Tutto pronto per la seconda edizione della "Half Marathon" camminata "ludica motoria" non competitiva a passo libero aperta a tutti. Il percorso ricalca la prima tappa della Via Francigena in Toscana, quando il pellegrino dopo aver attraversato la grande faggeta del Passo della Cisa, vede aprirsi ai suoi occhi la Valle del Magra con i suoi castelli e borghi.
Insomma dopo lo strepitoso successo dell'edizione dello scorso anno, quando oltre mille iscritti calarono su Pontremoli ripercorrendo il cammino di Sigerico, lasciandosi alle spalle "Bardonis Alpe", come veniva chiamato il Passo della Cisa in antichità, scendendo quindi in Valdantena, tra ponti di tavole sospesi e vecchie arcate medievali la dove nasce il fiume Magra, la Città si prepara alla seconda edizione dell’evento. La data scelta quest'anno è domenica 9 giugno.
Ad oggi sono già più di 650 le persone iscritte e lo staff organizzativo ha deciso di fissare a 1000 il numero massimo di iscrizioni per garantire a tutti la massima fruibilità emotiva del percorso. In questa nuova edizione sono almeno due le novità in programma.
La prima, e più significativa, è la fissazione di una partenza intermedia dal Passo Cisa (esattamente dalla Porta Francigena della Toscana), tagliando quindi fuori il Monte Valoria, salita impegnativa che lo scorso anno tagliò il fiato a molti partecipanti. Chi partirà dalla Cisa dovrà percorrere 21 Km per arrivare a Pontremoli.
Rimane comunque la possibilità, per i più allenati, di affrontare il Valoria partendo dall'Ostello della Cisa, dove è fissata la partenza della Super Half Marathon: per loro i Km totali saranno circa 28. Infine, per le famiglie e per chi è meno abituato a camminare in montagna, “Opzione family Marathon”, da Casalina a Pontremoli: 12 km scarsi adatti a tutti, per vivere una giornata sulla Francigena in compagnia di amici e bambini. Il costo del pullman è compreso nel pettorale di iscrizione. Altra novità 2019, il terzo richiestissimo ristoro al piazzale del Righedo, gli altri due ristori saranno i confermatissimi punti sosta a Casalina e all'arrivo. Al Righedo e a Casalina è poi previsto anche un servizio integrativo gratuito di trasporto, per chi affaticato volesse rientrare a Pontremoli anzitempo. L'arrivo quest'anno è situato non in piazza della Repubblica, come l'anno passato, ma in San Pietro di modo di far conoscere uno dei manufatti simbolo della Francigena in Toscana.
Ovvero del labirinto che si trova all'interno della chiesa di San Pietro, distrutta durante un bombardamento nel 1944 durante la seconda Guerra Mondiale. Il labirinto è uno degli oggetti simbolici più significativi della Via Francigena Toscana, simbolo del pellegrinaggio medievale e allegoria della vita come tortuoso itinerario alla ricerca della Verità. Il manufatto è stato scolpito probabilmente nel XII secolo su una lastra in arenaria (60 X 83 cm) che doveva essere ben visibile a quanti percorrevano la via Francigena. Nonostante la superficie scultorea sia molto rovinata è possibile osservare come il labirinto conti dodici circonferenze ed è sovrastato da due figure umane a cavallo. Sulla lastra sono visibili le iscrizioni “Sic currite ut comprehendatis” (Affrettatevi per poter capire), riferimento alla prima lettera di San Paolo ai Corinzi mentre nel centro del labirinto è stato apposto il segno del Cristo, IHS. —
R.S.
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