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«Non voglio più parlare ora voglio solo vivermela»

L. S.
«Non voglio più parlare ora voglio solo vivermela»

La linea di mister Baldini: poche dichiarazioni, massima concentrazione  L’idea del dirigente Santi: inondiamo i social e i balconi dei colori giallo azzurri 

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CARRARA. «Per farvi sentire dalle autorità, inondate i social coi colori giallo-azzurri, tirate fuori le sciarpe della Carrarese e legatele alle vostre auto, oppure mettetele in mostra dai vostri balconi. Questo è l'unico modo civile per protestare». Chi può, poi, dia una risposta al popolo della Carrarese. A lanciare l'appello ai tifosi a 48 ore dalla gara d'andata contro il Pisa (si giocherà domani alle 15 e 30) è Claudio Santi, dirigente ed uno degli sponsor di punta della Carrarese Calcio. Il socio azzurro ha concesso un'intervista esclusiva ieri pomeriggio nello spiazzo antistante la tribuna centrale, all'interno di uno stadio dei Marmi blindato, assolutamente off-limits, per permettere alla squadra di allenarsi al riparo da occhi indiscreti. L'intento di Santi è quello di caricare l'ambiente alla vigilia di un appuntamento così difficile ed il primo pensiero va proprio ai tanti tifosi della Carrarese, «soprattutto – spiega Santi - mi dispiace per coloro che dovranno rimanere fuori, perché sarà una giornata bellissima e purtroppo non tutti potranno godersela. Ancora di più mi dispiacerebbe, se rimanesse fuori qualcuno che è venuto a vedere tutte le nostre partite dall'inizio fino a Vercelli: non sarebbe una cosa giusta. Purtroppo i biglietti sono gestiti direttamente dalla Lega e quindi noi non possiamo farci niente». E Santi lancia la sua proposta: «Ai tifosi dico: mettete sul vostro profilo social una bandiera della Carrarese, oppure legate una sciarpa sulla vostra macchina o esponetela dalla vostra casa. Questo è l'unico modo civile per protestare e farsi sentire da tutte le autorità. Non mi riferisco ad un'autorità in particolare, ma a tutte. Io mi sento di dire soltanto questo: chi può, faccia qualcosa». Con Santi torniamo al doppio confronto col Pisa nella fase Nazionale dei play-off? «Non deve essere un traguardo, bensì solamente un punto di partenza per la Carrarese. Sappiamo tutti qual è il nostro obbiettivo. Lo abbiamo dichiarato dall'inizio della stagione, quindi, non dobbiamo nasconderci. Non ci fa paura nessuno». Di poche parole, invece, l'allenatore della Carrarese Silvio Baldini, che preferisce non commentare la storica sfida col Pisa. Il perché? Presto detto: «Non mi interessa parlarne, voglio viverla», spiega il tecnico: «Noi questa partita dobbiamo giocarla. Sarà una sfida di 180 minuti che inizierà domenica e terminerà mercoledì prossimo e per me è molto meglio dei soli 90 minuti, però ripeto, questa partita voglio viverla e giocarla. Come si affrontano partite così importanti? Mettendoci il cuore e dando tutto quello che hai dentro. I sogni, a forza di crederci alla fine si avverano».

Carrarese-Pisa (domani alle 15 e 30) sarà diretta dall'arbitro Davide Miele di Torino. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti Alessandro Colinucci di Cesena e Mattia Massimino di Cuneo. Il quarto uomo sarà Matteo Gualtieri di Asti. —

L. S.

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