«Stop plastica alle sagre: solo stoviglie “verdi” E sì alla fusione tra Comuni»
FIVIZZANO. Gianluigi Giannetti, candidato di Progetto in Comune (centrosinistra), punta sulla difesa dell’ambiente e dei siti storici
FIVIZZANO. Gianluigi Giannetti, : Gianluigi Giannetti, presidente del Gruppo storico Fivizzano, dipendente comunale. è candidato sindaco per la lista Progetto in Comune di area centrosinistra.
Quanto costerà la sua campagna elettorale?
Il budget sarà di circa 2.500 euro tutto finanziato dai candidati e sostenitori della lista.
Quale sarà il suo primo provvedimento se eletto sindaco?
Andrà nella direzione del rispetto dell'ambiente prevedendo l'utilizzo di soli prodotti biodegradabili (no plastica) per tutte le manifestazioni che si svolgeranno nel Comune.
E quali saranno invece le opere pubbliche che metterà in campo nei 5 anni di mandato?
Completamento della strada 445 per il tratto verso il cimitero di Gragnola, del polo scolastico di Fivizzano, della ristrutturazione del Palazzetto dello Sport; ristrutturazione del Museo della Stampa e creazione di strutture polifunzionali.
La Lunigiana, non escluso il suo Comune, subisce un progressivo spopolamento. Come pensa di poterlo fermare?
Attirando giovani famiglie che abbiano già un reddito derivante da lavori nel mondo digitale fattibili da remoto: noi puntiamo a far venire queste persone a vivere nel nostro Comune, offrendo ambiente, tranquillità, servizi, sicurezza. Costi per le case ridotti, costo della vita inferiore alla media nazionale, tutte cose difficili da trovare per chi vive nelle grandi città.
L’Unione dei Comuni deve essere sviluppata?
L'unione dei servizi attraverso L'unione dei Comuni deve essere sviluppata facendo svolgere alla stessa quei servizi impossibili da gestire separatamente dai singoli comuni. Bisogna anche puntare sulle fusione dei comuni. Se il Comune di Fivizzano si fondesse con uno dei Comuni limitrofi anche di minori dimensioni avrebbe 14 milioni di euro in 10 anni, pensate quante opere pubbliche si potrebbero fare…
Turismo e ambiente: sono queste le risorse primarie del suo territorio?
Sì: saranno i nostri cavalli di battaglia, dobbiamo mettere a sistema tutto il bello che il nostro territorio offre e creare sinergia fra le varie realtà, sviluppando il polo turistico di Equi Terme anche attraverso l'attrazione di capitali privati. Sviluppando la sentieristica creando un offerta per il mondo del turismo outdoor, con particolare interesse alla crescita della Via del Volto Sant; migliorare l'offerta di eventi e manifestazioni e infine grande interesse per l'offerta culturale, artistica e museale con una fruibilità migliore in collaborazione anche con enti come il Fai e Dimore storiche.
Sanità: quali sono i suoi impegni per migliorare i servizi sanitari sul territorio? Gli ospedali della Lunigiana hanno un futuro?
Ci impegneremo subito per l'apertura del secondo piano del polo riabilitativo Don Gnocchi con 24 nuovi posti letto e con oltre 20 nuovi posti di lavoro, ci siamo dati anche una scadenza lo faremo entro il 2020. Lo sviluppo della Don Gnocchi deve andare di pari passo con un mantenimento e sviluppo dei servizi della struttura Ospedaliera con una specializzazione chirurgico/ortopedica che diventi centro di eccellenza della provincia, proprio in virtù della sinergia con la Don Gnocchi orientata anche verso uno sviluppo della riabilitazione.
Un problema diffuso è l’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio. Come pensa di contrastarlo?
Dobbiamo lavorare sulle nuove generazioni per ridare un forte senso civico e una maggior educazione nei confronti dell'ambiente, abbandonare i rifiuti è un reato gravissimo lo perseguiremo con l'installazione di foto trappole applicando le sanzioni amministrative previste.
C’è un problema sicurezza nel suo comune? Se sì, come intende risolverlo?
A Fivizzano il problema sicurezza è abbastanza limitato, abbiamo qualche furto ma decisamente sotto la media nazionale, detto ciò sono già state installate diverse telecamere sul territorio per il controllo dello stesso, proseguiremo in questa direzione aumentando i punti di controllo .
Cosa chiederà all’ente Provincia?
Chiederemo maggiori investimenti per la messa in sicurezza e ripristino delle strade di loro pertinenza, chiederemo la possibilità di fare una convenzione dove il comune si occuperà della pulizia delle strade provinciali.—C.F.
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