Il Tirreno

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Pane, olio e tanta genuinità: Podere Conti alle semifinali

Cristiano Borghini
Pane, olio e tanta genuinità: Podere Conti alle semifinali

Il ristorante di Filattiera vince il contest Upvivium-Biosfera Unesco a Bagnone Premiati anche la Marocca di Casola e il pecorino dell’azienda Cavallana

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BAGNONE. Nella location dell’Alberghiero Pacinotti a Bagnone si è svolta la prima semifinale del concorso gastronomico Upvivium, promosso dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La prima semifinale di questo concorso svolta in Lunigiana, diventato un vero e proprio must per i ristoratori delle aree Mab, ha ancora una volta arriso ai cuochi di marca lunigianese. Quello di quest’anno rappresentava la massima espressione della semplicità combinata con la bontà: pane e olio.

Dopo l’esame attento e severo della giuria, composta dallo chef Francesco De Rosa di Alma, Doris Corsini, Andrea Mitola e Rolando Paganini, docenti dell’Istituto Alberghiero, e Maria Adelia Zana, è stato scelto il Podere Conti di Filattiera, con il suo budino di pane, e rappresenterà la Riserva della Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano il 3 giugno a Colorno presso la Reggia che ospita la sede di Alma, Scuola Internazione di Cucina Italiana. È qui che si svolgerà, infatti, la finale del concorso che vedrà in gara i migliori ristoranti di ciascuna Mab (Man and Biosphere) Unesco che hanno partecipato al contest: Delta del Po, Appennino Tosco-Emiliano, Alpi Ledrensi e Judicaria, Sila, Isole di Toscana. Questo l’elenco dei premiati: al primo posto, appunto, il Podere Conti, secondo classificato il Ristorante Passo del Cerreto, Collagna-Ventasso, e al terzo posto La Nuova Jera.

La giuria ha voluto premiare la Marocca di Casola come miglior prodotto della competizione e il pecorino dell’Azienda Agricola Cavallana, localizzata a Filattiera, come miglior prodotto abbinato al ristorante vincitore. Da regolamento, sarà quindi l’azienda Cavallana a sfidare gli altri produttori ad Alma per ottenere l’ambito riconoscimento di miglior proposta enogastronomica di Upvivium 2019.

Sodisfatto il l presidente del Parco Fausto Giovanelli: «Il concorso ha ormai assunto un livello nazionale. La radice però rimane sempre nei territori, proprio come oggi: Lunigiana, Bagnone ed il Pacinotti protagonisti della giornata. Non dobbiamo dimenticare i prodotti e l’originalità delle ricette che hanno contribuito a rendere unico l’evento. Bisogna ripartire dagli agricoltori, dai produttori locali e dai ristoratori per aprire una fase economica nuova. Abbiamo alzato l’asticella, abbiamo sentito crescere la consapevolezza dei ristoratori, che si confrontano con Alma, sperimentano e cercano nuove vie».

«L’Alberghiero ancora una volta protagonista – sottolinea il primo cittadino Carletto Marconi – in particolare questa manifestazione ha visto nuovamente emergere un nostro ristorante, conquistando il terzo posto. Ma Brunelli ormai è un veterano di questo concorso, nella prima edizione arrivò primo. Si tratta solamente di una riconferma delle eccellenze bagnonesi».

Una bella sorpresa è stata riservata anche all’istituto stesso, con il secondo posto dello chef del ristorante Passo del Cerreto, docente presso l’istituto: «Punteremo – spiega la preside Lucia Baracchini – a fare in modo che questo appuntamento sia replicato negli anni a venire. Noi, come programma di studio, abbiamo scelto di vertere sull’ambiente, sul territorio e sulla conoscenza dell’identità. Come spesso accade negli alberghieri i docenti rappresentano anche il mondo della ristorazione». —

Cristiano Borghini

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