Sicurezza
«Non è possibile che sia successo davvero a noi»: e esplode la festa
Nei locali di Marina e di Carrara una notte da incorniciare Birrette e pre partita all’inglese: si pensa già a domenica
«Ce lo annullano al Var, non è possibile sia successo davvero a noi! »
Questo post è del supertifoso Andrea e lo ha pubblicato dopo il gol di Tommaso Biasci che ha spedito dritta la Carrarese alla fase nazionale degli spareggi per la serie B. Le parole che Andrea ha scritto su Fb dagli spalti del Piola a fine partita Carrarese Pro Vercelli, rendono bene l’idea. Più di tante altre parole, analisi e statistiche.
«Non è possibile sia successo davvero a noi». Non lo ha pensato solo Andrea ma anche i 401 supporter stipati sulla curva dello stadio di Vercelli: hanno preso un giorno di ferie, hanno litigato con la moglie e hanno fatto gli straordinari del tifo perché in molti avevano scelto il turno delle sei del mattino, per essere liberi al pomeriggio. Per andare alla partita.
Gente di cuore e di sacrifici quella che segue la Carrarese. Gente che non può credere che «sia davvero successo a noi». E proprio questo non essere avvezzi alle grandi imprese, ha reso la festa di mercoledì notte così speciale. Su quella curva dello stadio Piola, che ha rischiato di venire giù per l’entusiasmo. Nei locali di Carrara e di Marina che hanno trasmesso la partita e che sono esplosi al gol di Tommaso Biasci, quello che ha spianato la strada per la fase nazionale dei play-off.
È stata una notte speciale davanti allo stadio dei Marmi dove, alle due, oltre duecento tifosi hanno intonato cori e acceso fumogeni. E nel pub di piazza Alberica che ha riaperto le porte (e la cucina) per fare mangiare “i ragazzi”: pane e affettato, ma va bene così.
Prima ci sono state le birrette, i crostini e il silenzio. A Marina di Carrara la partita si guardava al “Follemente” di Giuly Pratesi e al “Bonpro” di Giacomo Timbro.
Oltre novanta minuti in apnea, poi il boato che ha svegliato Marina quando il passaggio allo step successivo, del complesso cammino verso la B, è diventato reale.
«Nel locale avevamo il mondo – racconta Timbro – Anche come sponsor della Carrarese faccio sempre vedere le gare degli azzurri: mercoledì è stata una serata special». Tanto che ha pure fermato quella emozione con un post su facebook: «Ciò che è successo mi ha lasciato senza parole, il locale è esploso. . è stato davvero emozionante...dalle lacrime di Claudia all’esaltazione di altri, tutti modi di vivere questa splendida notte anche se lontani dal campo! Grazie a tutti, davvero! »
Giuly Pratesi del “Folle” è sulla stessa linea di emozione.
«È stata una notte magica quello che ha fatto la differenza? Il nostro cuore».
E il cuore della città è quello che si sta mobilitando per sostenere la Carrarese anche domenica, nella prima delle due partite con il Pisa per la prima fase nazionale dei play-off. «Abbiamo montato uno schermo anche fuori, proprio mercoledì sera – spiega Timbro – Aspettiamo i nostri tifosi, quelli che sono venuti tutto l’anno, e tutti gli altri che saranno presenti. Noi ci siamo». Anche il “Folle” organizza il suo prepartita all’inglese (prima) e la partita in tv per quelli che non potranno andare al Dei Marmi. «Certo allo stadio era meglio, ma ci organizziamo».
E, sull’onda dell’entusiasmo, i tifosi, sui social fanno partire gli appelli: oggi, alla ripresa degli allenamenti ci sarà un pubblico davvero speciale per mister Baldini e i suoi ragazzi.
«Non è possibile che sia successo proprio a noi»: il liet motive resta questo. La gente di Carrara sfodera l’orgoglio, mantiene l’umiltà e culla il suo sogno.
Quello stesso cantato in uno dei cori più belli della tifoseria: «Abbiamo un sogno nel cuore, vogliamo la promozione». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
