Sicurezza
Scassinate a tappeto le macchinette per i biglietti dei bus
Rubate le chiavi dall’auto del dipendente responsabile, con l’indicazione della cassetta I viaggiatori costretti a pagare l’importo maggiorato a bordo
Un colpo perfetto, chiavi in mano. Hanno aspettato che il dipendente di Ctt nord addetto allo scassettamento -il ritiro dei soldi versati nelle macchinette automatiche per i biglietti - posteggiasse l’auto e hanno forzato le portiere per prendere le chiavi che aprivano ogni lucchetto tra Massa e Carrara. Da lì è partita una razzia comoda e sistematica, su ogni chiave era indicato il distributore collegato. E ora il sistema di biglietteria automatico tra Massa e Carara è completamente fuori uso.
Il colpo è avvenuto qualche giorno fa, ma non era ancora trapelato. L’azienda, per bocca del presidente Andrea Zavanella, ha fatto sapere di avere presentato una denuncia dell’accaduto alla polizia che sta indagando. Si lavora sulle immagini, dato che le varie postazioni sono posizionate in strada e qualche telecamera potrebbe avere ripreso gli scassinatori.
Secondo la ricostruzione più probabile, il dipendente di Ctt responsabile dell’operazione di svuotamento sarebbe stato seguito nel suo giro quotidiano dai ladri. Che ne hanno studiato mosse e abitudini sperando in un passo falso. Cogliendo l’occasione giusta hanno così forzato la macchina lasciata nel parcheggio degli auto e preso le chiavi. Così hanno preso le chiavi di tutti i lucchetti e tranquillamente hanno svuotato tutti gli importi a uno a uno.
Da giorni su quasi tutte le macchinette campeggia la scritta “fuori uso”. E arrivano le lamentele dei viaggiatori, molto spesso costretti a fare il biglietto a bordo con considerevole rincaro. L’azienda al momento non sa dire quanto tempo, e quanti soldi, occorreranno per riparare i danni prima che tutto torni a funzionare. I danni però sono stati seri. —
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